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Sabato, 28 Gennaio 2023
Politica Italia

Berlusconi rilancia il centrodestra: "Con Meloni e Salvini faremo tornare la lira"

Andremo alle elezioni nella primavera del prossimo anno. Noi potremo superare il 40% e poi scatterà il premio di maggioranza che ci porterà a più del 50% in Parlamento". Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi parla ad un evento organizzato a Milano

Con il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, "non c'è nessuna concorrenza, abbiamo un programma comune che è stato approvato integralmente". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, alla manifestazione "Primavera Azzurra" a Milano. "Un centrodestra non unito sarebbe da irresponsabili anche perché abbiamo il dovere di vincere le elezioni e governare questo Paese", ha aggiunto. E sulla lira: "Tornerà come seconda moneta".

"Con Salvini e Meloni programma comune" - "E' certo e sicuro che il centrodestra saprà riunirsi per le prossime elezioni, con tutti coloro che aderiranno al nostro programma comune", ha aggiunto Berlusconi. Salvini e Meloni, ha sottolineato, "hanno già approvato questo programma, dobbiamo solo riunirci attorno a un tavolo per approfondire". Fra i punti da chiarire quello sull'euro che sta a cuore a Salvini. Secondo Berlusconi, la strada è quella di una "seconda moneta nazionale, come le Am Lire".

"Nel programma di Forza Italia meno Europa" - Nel programma di Forza Italia per le prossime elezioni politiche, chiamato "l'Albero delle libertà", c'è anche un punto con "meno Europa". Berlusconi ha proposto "no bail in per le banche, no politiche di austerità che ci hanno affossato e sono frutto delle burocrazie europee". E ancora: "Nessuna tassa su prima casa e prima auto".

"Pd imploso, è senz'anima e senza numeri" - Il leader di Forza Italia ha poi attaccato 5 Stelle e Partito democratico. "Da un lato - ha affermato - vediamo che il M5s non ha neppure le capacità di governare la più piccola entità comunale, dall'altro il Pd è imploso. Oggi il Pd non ha, a mio parere, neppure un'anima e ha soltanto forse ancora l'eterna volontà di potere. Ma credo che non sia in grado di esprimere dei numeri per poter arrivare a governare il Paese".

"M5s guidato da dittatore, solo noi alternativa" - "Le persone disperate - ha poi proseguito - votano chi promette la rivoluzione, votano contro l'establishment, votano il Movimento 5 Stelle. Quello è un movimento fatto di sottoposti a un dittatore, di incapaci, di pauperisti e giustizialisti". "Oggi loro sono il primo partito, sono al 30%. E nulla ferma questa ascesa: aumenta la poverta', aumentano i voti ai 5 Stelle". "Ma il Pd - ha concluso Berlusconi - non è più in grado di fermarli, quindi restiamo solo noi. Per evitare questo dramma dobbiamo vincere noi e tornare a governare il Paese".

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