Domenica, 20 Giugno 2021
PROCESSI / Napoli

Compravendita senatori, "5 anni di carcere per Berlusconi"

La Procura di Napoli chiede anche una condanna a 4 anni e 4 mesi per l'ex direttore de L'Avanti, Valter Lavitola. L'accusa si basa sulle dichiarazioni di De Gregorio passato dall'Idv a Forza Italia per far cadere il governo Prodi

NAPOLI - La Procura ha chiesto una condanna a 5 anni di reclusione per Silvio Berlusconi e a 4 anni e 4 mesi per l'ex direttore de "L'Avanti" Valter Lavitola nell'ambito del processo sulla cosiddetta compravendita dei senatori

L'ACCUSA - Secondo i magistrati partenopei l'ex premier riuscì a far cadere, nel 2007, il governo guidato da Romano Prodi "comprando" i voti di alcuni senatori che passarono dal centrosinistra al centrodestra. Tra questi Sergio De Gregorio, eletto nella lista dell'Italia dei valori e poi transitato nelle fila di Forza Italia. L'accusa si basa sulle stesse dichiarazioni di De Gregorio che, nei mesi scorsi, ha patteggiato la sua condanna a 1 anno e 8 mesi confessando di aver ricevuto soldi da Berlusconi e Lavitola avrebbe avuto il ruolo di mediatore.

LA SENTENZA - Il prossimo 7 luglio ci saranno le arringhe degli avvocati della difesa e l'8 la sentenza.

CATTANEO - "A quanto pare, di fronte alla possibilità di un centrodestra unito e pronto a tornare al governo del Paese, una parte della magistratura ha scelto nuovamente di attaccare la libertà del presidente Berlusconi. I 5 anni chiesti dal pm per il processo sulla presunta compravendita di senatori sono parte del solito disegno volto ad impedire l'agilità politica di Silvio Berlusconi. Il tutto accade durante una legislatura durante la quale, a soli due anni dal suo inizio, si sono gia registarti nei gruppi parlamentari piú di 200 cambi di casacca". Lo afferma in una nota Alessandro Cattaneo, membro del Comitato di presidenza di Forza Italia e responsabile Formazione del partito.

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