rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Il vertice

Berlusconi frena sulla candidatura al Quirinale: "Decido all'inizio del nuovo anno"

Lo ha detto proprio il fondatore di Forza Italia alla fine dell’incontro con i vertici dei partiti di centrodestra a Villa Grande

E’ una fumata nera quella che esce dalla villa romana di Silvio Berlusconi dove si sono riuniti tutti i leader del centrodestra insieme a vecchi amici e i vertici di Forza Italia. Il tema principale della tavolata è stato il Quirinale perché, ormai è un fatto, Silvio Berlusconi ci punta e ci punta forte. Ma se oggi si pensava che potesse arrivare una candidatura formale, all’indomani della autocandidatura del Premier Mario Draghi, non è stato così. E’ stato proprio l’ex Presidente del Consiglio a dire: “Abbiamo parlato evidentemente anche di questo. Abbiamo rimandato ogni decisione all'inizio dell'anno prossimo”. L’incontro, iniziato alle 13,30 “è andato molto bene. Abbiamo fatto un comunicato con cui abbiamo affermato l'assoluta unità del centrodestra, in tutti i partiti che sono ad oggi sei che lo compongono. Guardiamo quindi alle prossime scadenze con assoluta unità di intenti sia per quanto riguarda la questione del Quirinale sia per le prossime elezioni amministrative e le successive elezioni politiche".

Lo ha detto proprio alla fine dell’incontro tenutosi oggi a Villa Grande, residenza romana del fondatore di Forza Italia. Con lui, oltre a Giorgia Meloni, accompagnata da Ignazio La Russa, e Salvini, anche Antonio Tajani, Licia Ronzulli, Sestino Giacomoni. Ma anche Maurizio Lupi, Giovanni Toti e Lorenzo Cesa. L'ex Cavaliere li ha riuniti tutti a tavola per un pranzo prenatalizio. 

Il menù prevede ravioli con salvia e pomodorini, tagliata di manzo, flan di cavolfiore e carciofi, babà per dessert. E’ un modo per vedersi e farsi gli auguri di Natale, ma è chiaro che si sono anche discusse le strategie da mettere i atto ormai a partire da dopo le festività natalizie. Berlusconi successore di Mattarella? Non è assolutamente escluso. "Non vediamo perché ci debbano essere dei pregiudizi nei confronti del presidente Berlusconi- osserva Lupi varcando il cancello della villa- Draghi ha detto che è un uomo al servizio delle istituzioni, ora grazie a Dio spetta alla politica. È il Parlamento che vota per il Quirinale".  
 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Berlusconi frena sulla candidatura al Quirinale: "Decido all'inizio del nuovo anno"

Today è in caricamento