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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica Italia

Berlusconi "riabilitato": perché con la decisione del Tribunale cambia tutto

Silvio Berlusconi ha ottenuto la "riabilitazione" dal tribunale di sorveglianza di Milano e tornerà quindi ad essere candidabile dalle prossime elezioni. Da Parisi appello a Salvini: "Ora fermi l'accordo con i 5 stelle"

Silvio Berlusconi potrà di nuovo correre per le elezioni. A deciderlo il Tribunale di Sorveglianza di Milano che di fatto cancella le conseguenze della condanna per frode fiscale del 2013 legata al processo sul diritti Mediaset che aveva fatto scattare l'incandidabilità per l'ex premier prevista dalla cosiddetta legge Severino. Lo scrive il Corriere della Sera.

Salvini: "Felice per Berlusconi"

"Berlusconi che torna candidabile è una buona notizia per lui, e ne sono davvero felice, e soprattutto per la democrazia" scrive in una stringata nota ufficiale il segretario della Lega Matteo Salvini. "Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo'' scrive su Twitter l'ex presidente del Senato Renato Schifani, commentando la notizia. 

Parisi: "Salvini si fermi, centrodestra può vincere"

"Matteo Salvini si fermi, non faccia l'accordo con Di Maio. La riabilitazione di Silvio Berlusconi apre nuove prospettive per il centrodestra". Ne è convinto il segretario di Energie PER l'Italia, Stefano Parisi, che rivolge un appello al segretario della Lega. "Si può vincere senza doversi compromettere con i 5 Stelle, sarebbe dannoso per il Paese, ci metterebbe in balia dei giustizialisti, bloccherebbe qualunque investimento e progetto di sviluppo, ci renderebbe tutti più poveri e insicuri".

"Il centrodestra appoggi un Governo di garanzia che dia il tempo al Parlamento di correggere la legge elettorale e torniamo al voto".

Berlusconi riabilitato: l'ordinanza del tribunale

La decisione di concedere la riabilitazione all’ex presidente del Consiglio, prevista per giugno, è stata invece presa nel tardo pomeriggio di venerdì in camera di consiglio, cioè senza la presenza della difesa e del rappresentante della Procura Generale, scrive il Corriere.

Berlusconi a Milano compra un "nudo di donna"

Il 12 marzo i legali di Berlusconi, gli avvocati Franco Coppi e Niccolò Ghedini, avevano depositato in cancelleria l’istanza con la richiesta firmata dal loro assistito. Erano già passati quattro giorni (ma di mezzo c’era un fine settimana) dalla scadenza dei tre anni che la legge prevede che debbano trascorrere dalla espiazione completa della pena prima che si possa presentare la domanda, termine appunto che cadeva l’8 marzo scorso.

La clamorosa ipotesi dopo la sentenza: "Può entrare in Parlamento" 

L’ordinanza è immediatamente esecutiva, il che vuol dire che già da ieri Berlusconi è formalmente riabilitato a tutti gli effetti.

Berlusconi, la condanna per la sentenza Mediaset

La Corte di cassazione il primo agosto 2013 aveva confermato la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’appello di Milano nel processo relativo ai diritti tv Mediaset: Berlusconi era stato condannato a quattro anni di reclusione, tre dei quali erano stati però cancellati dal condono.

Il resto della pena il Cavaliere l’ha espiata in affidamento in prova ai servizi sociali recandosi per quattro ore, un giorno alla settimana, nell’istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, svolgendo fino all’ 8 marzo del 2015 "attività di volontariato" a favore degli anziani ricoverati. 

Berlusconi, Forza Italia: "Giustizia è fatta"

"Giustizia è fatta". Esulta su Facebook Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"Finalmente il nostro leader Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Milano la 'riabilitazione'. Un calvario durato 5 anni che non ha permesso al presidente Berlusconi di essere candidato come milioni di italiani gli chiedevano. Ora l'Italia potrà contare ancora di più su di noi"

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