rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
Pdl

Sentenza processo Mediaset, Berlusconi condannato ma non (ancora) interdetto

Dopo otto anni di indagini e cinquantamila pagine di rogatorie non arriva a dama uno dei processi più importanti della storia contemporanea del nostro paese. La corte d'Appello dovrà esprimersi nuovamente in merito alle pene accessorie a carico dell'ex premier

La corte di Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni per Silvio Berlusconi annullando con rinvio in appello la pena accessoria. Sarà quindi la corte d'Appello a doversi esprimere nuovamente sull'interdizione a carico dell'ex premier.

RABBIA SILVIO: "MAGISTRATI IRRESPONSABILI"

Secondo la tesi accusatoria convalidata da piazza Cavour l'ex premier ha intascato fondi neri pari a 280 milioni di euro senza pagare le tasse e commettendo frode nei confronti degli azionisti. In aula, al momento della lettura della sentenza non erano presenti i legali di Silvio Berlusconi. In rappresentanza l'avvocato Roberto Borgogno dello studio Coppi.

Sentenza Mediaset, la gioia degli "avversari" del Cav

Dopo sette ore di camera di consiglio la suprema Corte ha dunque convalidato la doppia conforme che aveva portato i giudici del tribunale di Milano e della Corte d'Appello, l'8 maggio 2013, a condannare per frode fiscale Silvio Berlusconi a 4 anni e a 5 di interdizione dai pubblici uffici. La condanna ora passa in giudicato e sull'interdizione il giudizio resta sospeso solo fino a quando la Corte d'Appello di Milano si pronuncerà per ricalcolarla al ribasso.

LA BIANCOFIORE SI DIMETTE: "IN ITALIA PARVENZA DI DEMOCRAZIA"

COSA ACCADRA' - Nel processo Mediaset la Cassazione ha stabilito che dovrà essere rifatto un processo d'appello bis a Milano nei confronti di Silvio Berlusconi solo per rideterminare la durata dell'interdizione in base a quanto previsto dal decreto legislativo 74 del 10 marzo 2000, che ha stabilito una "nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto". Stabilisce l'art. 12 del decreto legislativo che, in caso di condanna per frode fiscale si applica, come pena accessoria, "l'interdizione dai pubblici uffici per un periodo non inferiore ad un anno e non superiore a tre anni". I giudici di Milano, censurati sul punto dalla Cassazione, avevano, invece, applicato le disposizioni generali in materia di interdizione dai pubblici uffici (art. 28 del codice penale), le quali, tra l'altro, stabiliscono che ''la condanna alla reclusione per un tempo non inferiore a tre anni importa l'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni'', quanti ne erano stati previsti per il Cavaliere sia in primo che in secondo grado.

LE REAZIONI: "BERLUSCONI E' MORTO. VIVA BERLUSCONI"

LA PIAZZA - Dopo un breve attimo di euforia, i manifestanti vicino Palazzo Grazioli, che avevano esultato per la prima parte della sentenza della Corte di Cassazione sul processo Mediaset, hanno ripiegato le bandiere nel momento in cui i giudici della Suprema Corte hanno confermato la condanna per Silvio Berlusconi per frode fiscale. Il gruppetto ha smesso anche di gridare 'Silvio, Silvio' ed è rimasto in silenzio dietro le transenne di Piazza del Gesù.

Mediaset, Berlusconi condannato: la notizia sui media italiani

BERLUSCONI - L'ex premier ha atteso la sentenza a Palazzo Grazioli. Con lui la figlia Marina, i legali Franco Coppi e Niccolò Ghedini, il segretario del Pdl e ministro dell'Interno Angelino Alfano. Strade sbarrate nel raggio di duecento metri dall'abitazione romana del leader Pdl. Via del Plebiscito è stata transennata fin dall'inizio, all'altezza di Piazza Venezia. Mezzi della polizia e presidi delle forze dell'ordine anche in piazza del Collegio Romano. Accesso sbarrato anche ai pedoni. Davanti al portone di Palazzo Grazioli, al riparo di ombrelli contro il solleone, giornalisti e telecamere.

Attesa alla Cassazione per la sentenza Mediaset

IL PROCESSO - Otto anni di indagini, cinquantamila pagine di atti con rogatorie in dodici paesi. Sono i numeri impressionanti del processo Mediaset, il procedimento contro Silvio Berlusconi sulla compravendita di diritti televisivi da parte delle reti Mediaset tra il 2002 e il 2003. Oltre che per i numeri, quello Mediaset è un processo "record" perché è l'unico a carico di Silvio Berlusconi ad essere arrivato fino al terzo grado di giudizio.

DIECI ANNI DI SCONTRI: TUTTE LE TAPPE DEL PROCESSO

Il Cav., nei primi due gradi, è stato giudicato colpevole e condannato a quattro anni di reclusione e cinque di interdizione per avere incassato fondi neri e avere commesso una frode fiscale di 7,3 milioni di euro nelle dichiarazioni dei redditi del suo gruppo. Dopo le prime due decisioni dei giudici, il ricorso in Cassazione che risale al nove luglio. Poi, la scelta, anche questa "record" per velocità, di fissare la pronuncia della Cassazione per il 30 luglio. Non un esame della causa del merito, ma un giudizio tecnico di verifica della corretta applicazione delle norme del diritti, sostanziale e processuale, da parte dei giudici di primo e secondo grado.

Mediaset, Berlusconi condannato: la notizia sui media stranieri

LE TAPPE DEL PROCESSO

GIUGNO 2012 - "SU QUEI FONDI NERI LE IMPRONTE DIGITALI DI BERLUSCONI"

OTTOBRE 2012 - PRIMO GRADO: CONDANNATO A 4 ANNI

LA REPLICA - "CONDANNA POLITICA INTOLLERABILE"

MARZO 2013 - SI' AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

MAGGIO 2013 - NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

CASSAZIONE - CONFERMATA LA CONDANNA: 4 ANNI

LA REPLICA - IL CAVALIERE FURIOSO

"COSi' FUNZIONAVA IL SISTEMA BERLUSCONI"

GIUGNO 2013 - ALTRO "NO" AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO

RABBIA SILVIO: "SONO VENTI ANNI CHE VOGLIONO ELIMINARMI"

LA CASSAZIONE ACCELERA: EVITATA LA PRESCRIZIONE

RABBIA PDL: "GIUSTIZIA VELOCE SOLO CON BERLUSCONI"

REAZIONE: IL PDL BLOCCA IL PARLAMENTO (CON L'OK DEL PD)

LUGLIO 2013 - SILVIO HA PAURA: "RICORDATE, MI PIACCIONO LE ARANCE"

PDL: "SE CONDANNANO BERLUSCONI SIAMO PRONTI ALLA GUERRA"

LA DIFESA: "NIENTE RINVIO, ANNULLARE LA CONDANNA"

L'ACCUSA: "BERLUSCONI E' LA MENTE DELLA FRODE FISCALE"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sentenza processo Mediaset, Berlusconi condannato ma non (ancora) interdetto

Today è in caricamento