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Venerdì, 27 Maggio 2022
Giustizia

Processo Mediaset, ora Berlusconi ha paura: "Ricordatevi, mi piacciono le arance..."

Arrivato a palazzo Madama per votare "no" alla mozione di sfiducia nei confronti di Alfano, l'ex premier si è intrattenuto con gli 'azzurri'. E a loro ha confidato le loro paure

Tutt'altro che sereno. I senatori azzurri raccontano di un Silvio Berlusconi "molto preoccupato" per la sentenza sul processo Mediaset, attesa il 30 luglio davanti alla Cassazione.

Oggi a palazzo Madama per votare il no alla mozione di sfiducia nei confronti del ministro Alfano, il Cavaliere - come riferiscono le agenzie tra cui l'Adnkronos - "avrebbe confidato ad alcuni senatori pidiellini tutte le sue perplessità e i suoi dubbi sull'esito della vicenda dei diritti tv".

Il leader azzurro, raccontano, non si sentirebbe tranquillo, teme il peggio, ma continua a confidare nel buon senso dei giudici della Suprema Corte e si augura che amministrino la giustizia senza pregiudizi.

Appresa in Aula la notizia che gli atti dell'inchiesta sul caso De Gregorio resteranno a Napoli e non verranno trasferiti a Roma come richiesto dai suoi legali, l'umore di Berlusconi sarebbe tornato di segno negativo, pensando al possibile verdetto negativo di fine mese sui diritti tv.

"Non ho commesso nessun reato, quando leggeranno le carte si renderanno conto della mia innocenza", avrebbe sottolineato il leader azzurro. ''Il presidente teme che alla fine'', raccontano a palazzo Grazioli, ''non riconoscano la sua innocenza e lo facciano fuori''.

Berlusconi si sente accerchiato. E' tornato a parlare di "complotto" ai suoi danni. E per 'esorcizzare' il rischio di un arresto in caso di condanna della Cassazione, avrebbe fatto una battuta fulminante ai suoi: "Mi raccomando, ricordatevi che mi piacciono le arance...".

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