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Domenica, 16 Giugno 2024
Politica / Roma

Berlusconi torna ad attaccare e si riscopre anti-Europa

L'ex premier all'ufficio di presidenza del Pdl: "La cura individuata dall'Europa è quella del disastro greco". Sul fronte interno: "Superare le incomprensioni tra ex An ed ex Fi"

E' un Berlusconi che si riscopre "antieuropeista" quello che fa gli onori di casa in apertura della riunione dell'ufficio di presidenza del Pdl. "In Europa l'Italia è considerata un paese malato" attacca l'ex premier "ma la cura che l'Europa individua per questo nostro paese la conosciamo e ha già determinato il disastro per la Grecia e ora comincia a determinarlo in Spagna". Non si fa problemi, Berlusconi, a sostenere una tesi alquanto scomoda nell'Italia 'dei professori': in Grecia, come in Spagna e, in un certo senso, come in Italia, la colpa è tutta nella "politica europea di rigidità come quella orientata dalla Merkel". 

"Superare le incomprensione tra ex An ed ex Fi" - Venendo poi alle questioni interne al Pdl, il messaggio lanciato da Berlusconi ai suoi è chiaro: "Tutto si deve superare per stare insieme", in primis "le incomprensioni tra ex Alleanza nazionale ed ex Forza Italia". Obiettivo: "Essere il più grande partito del centrodestra italiano". Strada aperta quindi alla mediazione tra chi, come Giancarlo Galan, non sta perdendo occasione per attaccare gli ex-An e chi, gli ex finiani in primis, rivendica ora un ruolo di primo piano nel 'nuovo Pdl" uscito sconfitto dall'ultimo governo. Berlusconi se la prende, poi, con la stampa "che imputava al nostro governo, assecondando l'opposizione, il rialzo dello spread".

Venendo poi alle riforme, l'ex premier spiega che queste "sono importanti, perchè se non le facciamo non riusciremo ad avere un paese moderno". In primis, "la riforma dell'architettura dello Stato, della magistratura e del lavoro" per "garantire la governabilità al nostro Paese". Quanto alla legge elettorale, Berlusconi spiega che "con il sistema proporzionale alla tedesca si corre da soli, individuando un leader. Sono panorami da investigare con attenzione ed equilibrio".

Alfano: "Riunione per fare il punto sul governo Monti" - Dopo i primi 120 giorni di governo Monti, "questa riunione è stata un'occasione importante per fare il punto della situazione" ha spiegato il segretario del Pdl Angelino Alfano, che ha confermato come questo incontro sia stato accolto "con soddisfazione da tutti e soprattutto da Berlusconi". Quanto alla linea da seguire, Alfano ha spiegato che "il Pdl sta su temi concreti come banche, lavoro e temi economici. Offriamo una interpretazione chiara della realtà. Chiederò a tutti di dare una mano, di offrire un contributo sui singoli settori perchè l'aggiornamento di un programma parte dai contributi di cui un partito dispone. E il Pdl giorno dopo giorno lavora sui contenuti, rafforzandosi al suo interno".

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