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Martedì, 7 Dicembre 2021
Il caso / Padova

La Lega incorona Bolsonaro: il Comune che gli dà la cittadinanza onoraria

Tra un coro di proteste, Anguillara Veneta (in provincia di Padova) concede il riconoscimento al presidente brasiliano, in virtù delle sue lontane origini

Da Anguillara Veneta il bisnonno Vittorio Bolsonaro sarebbe partito con la famiglia alla volta del Brasile, in cerca di fortuna e lavoro. Era il 1888 e oggi, in virtù di queste sue lontane e presunte origini, Jair Messias Bolsonaro è diventato ufficialmente cittadino onorario del piccolo Comune in provincia di Padova. Nonostante gli appelli provenienti dal centrosinistra di mezza Italia e persino dai missionari italiani in Brasile, il consiglio comunale ha approvato la mozione di conferimento del riconoscimento al presidente brasiliano, promossa dalla sindaca leghista Alessandra Buoso.

Bolsonaro cittadino onorario di Anguillara Veneta

Con il voto favorevole di nove consiglieri di maggioranza, nonostante l'abbandono dell'aula di uno dei quattro consiglieri d'opposizione presenti e del voto contrario degli altri tre, la mozione è passata. Bolsonaro, in Italia per partecipare al G20 a Roma il 30 e il 31 ottobre, dovrebbe ricevere il riconoscimento già il prossimo 1° novembre: è atteso nella cittadina della Bassa padovana dove dovrebbe anche visionare i registri dell'anagrafe dove sono iscritti i suoi avi. Per giustificare il percorso che ha portato alla cittadinanza onoraria, la sindaca ha citato alcune ricerche sulle origini di Bolsonaro che lo ricondurrebbero appunto ad Anguillara.

In Brasile Bolsonaro è accusato di razzismo, negazionismo e misoginia. Un presidente molto controverso sia in patria che all'estero, anche per come sta gestendo l'emergenza covid. "Le persone vaccinate sono più esposte al rischio Aids", è la sua ultima "perla". Persino gli ordini religiosi dei missionari italiani in Brasile hanno alzato la voce, chiedendo espressamente di ritirare la proposta. "È un presidente che sta massacrando la vita della gente, soprattutto dei più poveri - hanno scritto in una lettera rivolta alla sindaca di Anguillara -. A lui vengono imputate scelte devastanti, a cominciare dall'assalto all'Amazzonia e ai suoi popoli indigeni per finire con una gestione incosciente della pandemia di Covid-19 che, nel grande Paese latinoamericano, ha già fatto oltre 600mila morti - continuano i missionari italiani in Brasile - e attribuire una simile onorificenza a Jair Bolsonaro sarebbe un fatto simbolico molto grave".

"Non c'è un solo motivo valido per essere orgogliosi di lui e conferirgli la cittadinanza onoraria di Anguillara Veneta", ha sottolineato la vice capogruppo del Partito democratico Veneto Vanessa Camani. "Bolsonaro si è distinto per gli elogi alla dittatura militare, per il disprezzo e le offese a donne e omosessuali, le minacce di incarcerare i rivali politici, a cui si sono poi aggiunte le accuse alle ong per gli incendi che hanno devastato l'Amazzonia. Davvero le sue origini possono prevalere su questo campionario di orrori?", ha concluso la dirigente dem.

Ma la sindaca Buoso non la pensa così. E ha tirato dritto. "La politica non c'entra, con questo gesto vogliamo esprimere riconoscenza e ammirazione a tutto il popolo brasiliano, rappresentato dal suo presidente - ha replicato alle accuse -. Prima di tutto, è un simbolo di ciò che lega il popolo veneto a quello brasiliano. È una riconoscenza verso tutti quelli che hanno lasciato la loro terra nativa andando verso un futuro ignoto".
 

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