Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

Elezioni in Sardegna, Barracciu ritira la candidatura: Pd nel caos

Francesca Barracciu, la vincitrice delle primarie, si è arresa. A mezzanotte l'annuncio dell'europarlamentare dopo due giornate di scontri aspri in una Direzione regionale durata oltre 48 ore, tra rinvii e pause di riflessione

In Sardegna le elezioni regionali sono in programma il 16 febbraio 2014, ma il centrosinistra non ha ancora un candidato.

Francesca Barracciu, la vincitrice delle primarie, si è arresa. A mezzanotte l'annuncio dell'europarlamentare dopo due giornate di scontri aspri in una Direzione regionale durata oltre 48 ore, tra rinvii e pause di riflessione.

Ma la Barracciu non risparmia bordate, puntando l'indice su tre "capibastone": Renato Soru, Paolo Fadda e Antonello Cabras, con l'avallo di Silvio Lai, segretario regionale, che per primo aveva fatto il passo indietro chiesto alla Barracciu, rimettendo la sua carica alla Direzione regionale. Una decisione arrivata dopo la decisione di andare al voto di un ordine del giorno, evitato solo al termine di frenetiche trattative, che avrebbe certificato la spaccatura del partito. A mezzanotte la decisione della Barracciu di rinunciare. Con le bordate a tutti, in primis al suo ex mentore, Renato Soru.

Adesso il tempo stringe e i papabili per la corsa alla presidenza della Regione sono l'economista Antonio Pigliaru, il segretario della Fnsi Franco Siddi, l'ex parlamentare del Pci ed ex sindaco di Carbonia Tore Cherchi, l'ex ministro del governo Prodi, Arturo Parisi.

Ma nelle ultime ore prende quota il nome di Gianfranco Ganau, sindaco di Sassari e "secondo classificato" alle primarie del centrosinistra.

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