Domenica, 20 Giugno 2021
Politica

Nasce il primo "Cannabis Club" d'Italia: ad aprirlo sono i Radicali

Continua la campagna antiproibizionista dei Radicali Italiani per la marijuana legale. La tessera costa 10 euro e contiene una sorpresa: un seme di cannabis

ROMA - Nasce il Radical Cannabis Club, la nuova campagna antiproibizionista dei Radicali Italiani per la cannabis legale. La tessera costa 10 euro e contiene una sorpresa: un seme di cannabis. "Insieme alla tessera del Radical Cannabis Club abbiamo deciso di inviare a ogni socio un seme, come seme di libertà, con l'auspicio che tra un anno piantare questo seme non sia più reato", spiega il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, presentando la campagna in occasione del Comitato nazionale, insieme alla presidente Antonella Soldo, al tesoriere Michele Capano e ai più giovani tra i dirigenti e militanti che hanno lavorato all'iniziativa.

COSA E' REATO E COSA NON LO E' - Oggi, ricordano i Radicali, secondo la legge tenere, regalare, cedere, spedire e vendere semi di cannabis infatti non è reato. Mettere un seme in un vaso, innaffiarlo e coltivare una pianta invece è un reato punibile con pena della reclusione da due a sei anni e con una multa da 5.164 euro a 77.468. 

Con questa nuova campagna di Radicali Italiani rilanciamo la mobilitazione popolare per fare pressione sul parlamento perché riprenda e porti avanti velocemente la discussione sulla cannabis legale. A novembre abbiamo presentato alla camera la nostra legge di iniziativa popolare per legalizzare la cannabis e decriminalizzare l'uso di tutte le altre sostanze. Ora dobbiamo lavorare perché quella proposta diventi legge.

IL CASO DEGLI USA - "Mentre dagli Stati uniti arrivano notizie sulla diminuzione dei consumi di cannabis tra i giovani dopo la legalizzazione, in Italia si confermano tutti i danni delle politiche proibizioniste. Politiche che non hanno minimamente scalfito un mercato di dimensioni abnormi, circa 6,1 milioni di consumatori, che hanno arricchito le narcomafie, criminalizzato i cittadini, riempito le carceri, intasato i tribunali e, soprattutto, hanno esposto i minori ai pericoli del contatto con la malavita", spiega la presidente di Radicali Italiani Antonella Soldo, ricordando che "anche i minori possono diventare soci del Radical Cannabis Club: la tessera junior costa 5 euro".

LA LOTTA DEI RADICALI - Radicali Italiani si prepara così a una nuova stagione della lotta antiproibizionista, inaugurata oltre 40 anni fa dal leader Marco Pannella. "Scenderemo ancora in strada, ci batteremo in parlamento e sui mezzi informazione: da domani infatti inizieremo a spedire le tessere onorarie con il seme di cannabis ai direttori di testata, ai leader di partito e ai capigruppo", fa sapere il tesoriere Michele Capano. "Saremo anche nelle scuole - continua il segretario Riccardo Magi - dove sempre più spesso i ragazzi ci invitano a parlare di antiproibizionismo. Sulle droghe, come sull'immigrazione, girano un sacco di bufale. Si tratta di questioni sociali enormi, che non vanno date in pasto ai populismi, ma governate con politiche ragionevoli ed efficaci. Legalizzare la cannabis, oggi è soltanto una scelta di buon senso".

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