Domenica, 20 Giugno 2021
Politica Italia

Radicali, ultima battaglia per Pannella: "In piazza per la cannabis libera"

Weekend di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare contro l'empasse in Parlamento del ddl Della Vedova affondato dai una selva di emendamenti. L'endorsment di Saviano. Il partito Radicale in crisi dopo la scomparsa di Pannella a novembre incorona Emma Bonino

"Il partito Radicale è in crisi, Marco Pannella non ha lasciato eredi ma idee e un metodo, così continueremo la battaglia per la liberalizzazione della cannabis su cui Marco aveva visto lungo iniziando a sensibilizzare gli italiani ormai decenni fa". Il segretario dei Radicali Italiani, Riccardo Magi spiega a Today i retroscena del weekend di raccolta firme straordinaria che Radicali Italiani e l'Associazione Luca Coscioni porteranno nelle piazza d'Italia durante i "legalizziamo days".

"Una mobilitazione nazionale, sabato 24, e domenica 25 settembre,  per rilanciare traguardo delle 50 mila firme necessarie a portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare 'Legalizziamo!' per la cannabis legale.

"35mila le firme raccolte fino ad oggi - spiega Magi - il traguardo è vicino ma serve un nuovo sprint anche in virtù delle difficoltà del disegno di legge presentato da Benedetto Della Vedova  coordinatore dell'intergruppo sulla cannabis legale, rimandato dopo una prima desamina in aula in commissione e affondato di emendamenti".

Se già esiste una proposta di legge in questo senso, perchè questa iniziativa?
"Il disegno di legge dell'intergruppo difficilmente uscirà dai cassetti se non con un compromesso al ribasso come sulle unioni civili. Una legge di iniziativa popolare invece non decadrà con la fine della legislatura. La nostra è una battaglia di largo respiro che ci aspettiamo possa durare negli anni. Perchè la maggioranza degli italiani è ormai convinta della necessità della legalizzazione tout court della cannabis, non solo terapeutica, come da intenzione del legislatore. Così come che le risorse debbano essere usate non per punire ma per aiutare chi è vittima della dipendenza".

Il silenzio del Pd in questo senso certifica la fine del sodalizio con i Radicali? 
"La convergenza Radicali-Pd che ha portato all'elezione dei nostri rappresentanti in parlamento nel 2008-13 e al mio ingresso nella consigliatura Marino a Roma è stata espressione di un connubio travagliato, in cui i Radicali hanno partecito con il proprio metedo tentando di condizionare chi ha responsabilità di governo. Ora, a parte qualche adesione a macchia di leopardo da parte degli onorevoli Pd al progetto "Legalizziamo!", è assordante il silenzio della segreteria nazionale così come quello del presidente del consiglio Matteo Renzi, dovuta all'assetto trasversale del disegno di legge e alla difficoltà di tenere in piedi una maggioranza non compatta sul tema".

Segretario, dal 19 maggio scorso il partito è orfano di Marco Pannella, come sta il movimento radicale?
"Marco Pannella non ha lasciato un erede, ci ha lasciato le sue idee e un metodo da seguire, ma le difficoltà del partito sono evidenti. Il congresso del partito radicale trasnazionale dello scorso 1-2 settembre a Rebibbia è stato tutt'altro che positivo, anzi, ha segnato una rottura con il metodo e la prassi e il movimento ne esce indebolito. L'attività e le cariche del partito sono congelate, una mozione ha tolto il diritti ad indire un nuovo congresso".

Il rilancio passa dalla battaglia per la cannabis libera?
"Per i Radicali Italiani il 29 ottobre si aprirà il congresso per il rilancio e al tema dell'antiproibizionismo sarà affiancata la proposta alla modifiche della legge Bossi-Fini e nuovi ruoli per gli enti locali sul tema delle immigrazioni così come nuove proposte per il rilancio dell'Europa e sarà Emma Bonino a tenere il palco. Nel frattempo noi torniamo tra la gente, nelle nostre piazze".

Decine le città dove i cittadini potranno firmare il testo del disegno di legge di iniziativa popolare, tra cui: Asti, Avellino, Bari, Bologna, Bolzano, Caserta, Catania, Firenze, Foggia, Genova, Imperia, Milano, Modena, Napoli, Pagani, Parma, Pistoia, Racale, Ravenna, Roma, Rossano Calabro, Savona, Senigallia, Sondrio, Torino, Trieste, Varese.

Il testo parte dalla versione in discussione alla Camera e la arricchisce con proposte più avanzate: la regolamentazione della cannabis è rivolta ai maggiorenni e prevede, tra l'altro, la libertà di auto-coltivazione individuale o associata in "cannabis social club", pratiche semplificate per la produzione commerciale, il più ampio accesso possibile alla cannabis terapeutica, l'allocazione delle entrate ad attività informative e sociali, una relazione annuale al Parlamento e la depenalizzazione totale dell'uso personale di tutte le sostanze, nonché la liberazione per i detenuti per condotte non più penalmente sanzionabili.

Ai 'Legalizziamo' Days, che conta anche l'endorsment di Roberto Saviano, parteciperanno tutte le organizzazioni che hanno aderito e collaborano alla campagna promossa da Radicali italiani e Associazione Luca Coscioni: A Buon Diritto, Coalizione Italiana per le Libertà Civili e Democratiche, Forum Droghe, Antigone, La PianTiamo, Possibile, Società della Ragione e di decine di grow shop/canapai italiani.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Radicali, ultima battaglia per Pannella: "In piazza per la cannabis libera"

Today è in caricamento