Lunedì, 25 Gennaio 2021

Deficit e promesse, intervista a Carlo Cottarelli: "Governo ancora indeciso"

Lega e M5s hanno ancora diversi nodi da sciogliere su "come conciliare un certo obiettivo di deficit con le promesse che stanno nel contratto di Governo", dice il 'quasi premier' Cottarelli in un'intervista a Leonardo Trespidi de IlPiacenza

ANSA/LUCA ZENNARO

Non è un amante della flat tax Carlo Cottarelli e non crede che "la spending review sia una cosa che si improvvisa in qualche giorno e nemmeno in qualche settimana". Così l’economista 'quasi premier' parla con la stampa in merito alla soluzione emersa dopo il vertice a palazzo Chigi per superare l’impasse sulle coperture economiche della manovra: riprendere alla mano la battaglia contro gli sprechi della spesa pubblica. Lo fa prima dell’inizio di un convegno organizzato dal Pd nel piacentino, al quale è stato invitato martedì 18 settembre per presentare il suo ultimo libro “I sette peccati capitali dell’economia italiana”.

Carlo Cottarelli, tra i temi caldi all’ordine del giorno a palazzo Chigi e al Mef c’è la manovra. Oggi (martedì 18 settembre) Il Giornale riferendosi al Governo titola "Sono nel pallone". Secondo lei è davvero così?

"È chiaro che non hanno deciso ancora tante cose. Almeno dall'esterno sembrerebbe non siano arrivati ancora ad una conclusione circa il livello del deficit complessivo, cosa che sarebbe stato opportuno fare addirittura in estate secondo me; e soprattutto su come conciliare un certo obiettivo di deficit con le promesse che stanno nel contratto di Governo".

L'appello di Cottarelli al Governo: "Non aumentate l'Iva per finanziare Flat tax"

Se lei fosse ministro dell'Economia, tra i temi cari alla Lega e quelli a i cinque stelle cosa terrebbe sul tavolo e cosa invece cestinerebbe?

"Queste proposte che sono state fatte comportano tutte un aggravio del nostro deficit pubblico e non possiamo permettercelo. Noi caso mai dobbiamo ridurlo se vogliamo evitare guai peggiori più avanti".

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"È in po' presto, non è successo molto. La cosa fondamentale adesso è la Legge di bilancio per il 2019, anzi prima di questa la Nota di aggiornamento del Def nella quale vedremo gli obiettivi per la finanza pubblica per il prossimo anno e per quelli successivi. Questo è il punto cruciale però dobbiamo aspettare ancora qualche giorno". 

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