Giovedì, 4 Marzo 2021
Il profilo

Catia Bastioli: chi è la possibile ministra della Transizione Ecologica, la storia dei sacchetti della spesa e l'amicizia con Grillo

Il super dicastero caldeggiato dal M5s e annunciato alle associazioni ambientaliste è un oggetto misterioso. Chi sarà scelto da Mario Draghi per guidarlo? Tra i nomi di altissimo profilo che circolano, tra indiscrezioni e smentite, c'è anche quello dell'ad di Novamont. Il suo nome nel 2018 era finito al centro del dibattito per i "sacchetti biodegradabili"

Catia Bastioli, durante gli Stati Generali della Transizione Energetica Italiana, Palazzo della Cancelleria, Roma, 2019. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Chi sarà la nuova ministra della transizione ecologica? Il super dicastero caldeggiato da Beppe Grillo e annunciato alle associazioni ambientaliste è già una sorta di oggetto misterioso. Chi sarà scelto da Mario Draghi per guidarlo?  Tra i nomi che circolano c'è l'ex ministro Enrico Giovannini e Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont. Fioccano smentite relativamente al fatto che il nome di Bastioli sarebbe il risultato di un accordo Grillo-Renzi-Draghi: "Qualunque nome è una autocandidatura, una illazione o un tentativo di bruciarlo. Non esiste alcun accordo" commentano i beninformati.

Chi è Catia Bastioli, possibile ministra della Transizione ecologica

Se il nome di Catia Bastioli non vi è nuovo, c'è un motivo. Anzi, due. Catia Bastioli, nata a Foligno, ha 62 anni, e si è aureata in Chimica presso l'Università di Perugia. Era finita al centro delle polemiche a inizio 2018, quando per qualche giorno si parlò molto dei sacchetti biodegradabili per gli alimenti freschi e sfusi obbligatori dal 1° gennaio 2018 nei supermercati, e a pagamento per i consumatori. Si ipotizzavono rincari enormi per i consumatori, quando in realtà secondo i calcoli più credibili si tratta di un rincaro di pochi euro all'anno 

Articoli di quotidiani, post social e messaggi su Whatsapp avevano fatto credere a molti che la legge che impone le biobuste fosse un regalo a "un'amica di Renzi, che è l'unica a produrre questo tipo di sacchetti biodegradabili". Non si era sottratto a rilanciare queste polemiche, in parte, anche il Movimento. Bastioli nel 2011 aveva partecipato come oratrice alla seconda edizione della Leopolda renziana, dove aveva presentato il suo progetto di Chimica verde e di rigenerazione territoriale, e solo per questo venne definita 'amica' dell'ex premier. Non era affatto vero che la norma favorisse solo la sua ditta produttrice di buste. Come specificò all'epoca Legambiente, "quella del monopolio è un'accusa senza fondamento, le bioplastiche le fanno le maggiori aziende al mondo e anche la difficoltà di approvigionamento è pretestuosa". Durante il governo Renzi, venne nominata Presidente di Terna dal Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti.

Novamont è una delle tante aziende nostrane che producono bioplastiche e sacchetti biodegradabili. E' un settore in cui operano all'estero anche colossi come Basf. La legge che era finita improvvisamente nel tritacarne mediatico a cavallo tra il 2017 e il 2018 recepiva la direttiva europea 2015/720/UE che indicava come obiettivo quello di ridurre l'utilizzo di plastiche dannose per l'ambiente.  Il WWF Italia aveva poi ricordato quanto "la produzione di bioplastiche costituisce un importantissimo contributo alla soluzione dei danni prodotti dalle plastiche" parlando di "eccellenza italiana" e richiamando come, nel 2016, la stessa Bastioli fosse stata insignita del Premio Panda d'Oro per le sue qualità e i suoi meriti dedicati a concretizzare una nuova chimica che mira a rispettare l’economia circolare". la legge non faceva altro che recepire una direttiva europea e quindi il governo era di fatto obbligato a emanarla.

Catia Bastioli: cosa c'entra con Renzi e Grillo

Poi passò meno di un anno e Beppe Grillo in persona usò invece parole d'elogio per la Mater-Biotech di Catia Bastioli, polo industriale della Novamont. Attraverso un post sul blog e un video raccontava di essere andato a visitare l’impianto di Bottrighe Adria. “Un’eccellenza italiana che deve essere valorizzata e conosciuta da tutti, perché il rispetto per l’ambiente e il futuro dei nostri figli deve essere sempre al primo posto”. Renzi non si lasciò sfuggire l'occasione di polemizzare e rintuzzare dopo le accuse ricevute anche - non certo solo - dal M5s in campagna elettorale sui suoi rapporti proprio con Bastioli. 

Nel suo blog Grillo spiegava: "L'esempio dell' azienda di Bottrighe è un tassello di un sistema di impianti primi al mondo, un vero esempio di economia circolare, al quale dobbiamo guardare come un punto di moltiplicazione di opportunità della filiera delle bioplastiche". Nel video esordiva con: "Beh, siamo veramente nel sogno di Raul Gardini: la chimica verde". Feeling totale.

Renzi concludeva: "Va tutto bene. Se fossero civili i Cinque Stelle oggi si scuserebbero con Catia, con me e con tutti gli italiani. Ma non potendo chiedere troppo, mi accontento di meno. Non importano le scuse, ma almeno che la smettano di gettare fango sui loro avversari. Quell’azienda non era l’azienda di una mia amica: quell’azienda è un’eccellenza italiana?".

Il nome di Catia Bastioli era tornato d'attualità anche nel 2019, quando per breve tempo si parlò di lei come della possibile candidata congiunta dell'alleanza Pd-M5s per le elezioni regionali in Umbria. Aveva presto fatto sapere di non essere interessata: "Preferisco proseguire nei miei attuali incarichi". Darà la stessa risposta anche a un'eventuale chiamata di Mario Draghi? Il suo curriculum è di altissimo profilo. Il Quirinale l'ha insignita due volte di alte onorificenze: Cavaliere della Repubblica nel 2013 e nel 2017. Nel 2008 ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Università di Genova in Chimica Industriale e successivamente dall'Università di Foggia. Transizione energetica e sostenibilità ambientale sono il suo pane quotidiano. Altro che le polemiche sui sacchetti al supermercato.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Catia Bastioli: chi è la possibile ministra della Transizione Ecologica, la storia dei sacchetti della spesa e l'amicizia con Grillo

Today è in caricamento