Venerdì, 26 Febbraio 2021
Il nuovo lockdown è inevitabile?

Nuove chiusure per due settimane, l'avviso di Speranza: "Evitare luoghi con tante persone"

"Evitare gli assembramenti - ha spiegato il ministro della Salute - è fondamentale se non vogliamo essere costretti a ulteriori restrizioni molto dure".

In Italia la situazione epidemiologica è indubbiamente difficile: l'indice di contagiosità del virus SarsCoV2 torna a salire a 0,89 e l'analisi dell'andamento della mortalità fatta dal ministero della Salute indica che, dopo il calo delle settimane precedenti, dal 25 novembre al primo dicembre la mortalità da Covid in Italia rimane stabile o in lieve aumento nelle città del Nord. Non induce all'ottimismo la situazione stazionaria degli ingressi nelle unità di terapia intensiva, così come il rapporto fra casi positivi e tamponi eseguiti.

Speranza: "Le due settimane delle vacanze il periodo più complicato"

"Dobbiamo assolutamente evitare gli assembramenti, è legittimo che in queste ore le persone possano fare acquisti e stare in giro. Però bisogna evitare gli assembramenti e non andare tutti nello stesso posto". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza al Tg3, commentando le immagini di assembramenti per lo shopping natalizio. "Evitare gli assembramenti - ha concluso - è fondamentale se non vogliamo essere costretti a ulteriori restrizioni molto dure".

"Il Comitato tecnico scientifico si sta riunendo proprio in questi minuti su richiesta del governo per poter valutare la situazione epidemiologica ed eventuali nuove misure. La mia opinione è chiara: queste misure possono essere utili e ci possono aiutare soprattutto nelle settimane delle vacanze di Natale a evitare che arrivi una terza ondata, e una nuova recrudescenza per cui pagheremo un alto prezzo".

"Germania e Gran Bretagna annunciano nuovi lockdown. Sarà inevitabile pure per l'Italia"

Ma quando potrebbero arrivare le nuove chiusure o l'estensione della zona rossa a tutta l'Italia? Speranza è chiaro: "Stiamo ragionando sulle due settimane delle vacanze di Natale, che è il periodo più complicato".

Aspettando il giorno dei vaccini, il V-Day europeo

"Gennaio sarà il mese in cui apriremo le vaccinazioni anticovid in tutti i Paesi europei e l'Italia sta chiedendo un giorno solo per partire in tutti i Paesi Ue, sarebbe il segnale giusto, però dobbiamo dirci la verità: il vaccino non arriverà subito per tutti e quindi bisognerà scegliere alcune categorie, e poi ci vorrà un pò di tempo per poter avere le dosi necessarie per tutti". 

A fine dicembre, ha ricordato il ministro, "verrà autorizzata una sola azienda farmaceutica e speriamo che nel giro di poco tempo possano arrivare le autorizzazioni anche per le altre. Quindi c'è bisogno ancora di resistere e le misure, nel frattempo che arrivi il vaccino per tutti -ha aggiunto - sono l'unica strada per provare a contenere davvero il contagio". 

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