Venerdì, 7 Maggio 2021
La polemica / Genova

No a Patrick Zaky, sì a Segre: il caso della cittadinanza che non fa onore a Genova

E' polemica sulla scelta del capoluogo ligure che rifiuta la cittadinanza onoraria allo studente incarcerato da un anno perché lottava per i diritti civili

Patrick Zaky

Arriva nel consiglio comunale di Genova la proposta di cittadinanza onoraria per Patrick Zaky, lo studente egiziano dell’università di Bologna in carcere da oltre un anno in Egitto con l’accusa di propaganda con fini terroristici. Ma il capoluogo ligure, che aveva già detto sì alla cittadinanza onoraria per Liliana Segre nel novembre 2019, respinge la proposta e scoppia la polemica tra l’amministrazione e l’opposizione formata da Pd, Italia Viva e M5s. La decisione è arrivata ieri dopo la discussione sull’ordine del giorno dalla Lista Crivello e sostenuto dall’opposizione. La mozione chiedeva che Genova adottasse la stessa decisione di altre città italiane, tra cui Bologna, Milano, Napoli e Bari. Ma la maggioranza di centrodestra ha votato contro, mentre Pd e M5s hanno votato a favore.

No a cittadinanza Zaky, il perché

“Non c’è una posizione pregiudiziale - ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci al Secolo XIX - ,ma in questo momento non abbiamo sufficienti elementi di conoscenza sulla sua vicenda e non ci sono legami particolari con Genova”. “Si tratta di una vicenda che non abbiamo approfondito” ha aggiunto Mario Baroni il capogruppo di Cambiamo!, a cui fa eco anche il capogruppo della Lega Lorella Fontana, per la quale “ora ci sono questioni più importanti”. 

No a cittadinanza Zaky, centrosinistra all'attacco

All’attacco il centrosinistra. “Il voto del consiglio comunale di Genova contro la concessione della cittadinanza onoraria a Patrick Zaky è inspiegabile e rappresenta una ferita per la città” ha detto Filippo Sensi, deputato del Pd. A lui si unisce anche Raffaella Paita, deputata ligure di Italia Viva, che su Twitter: “È grave che il consiglio comunale di Genova abbia negato la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, detenuto ingiustamente da un anno in Egitto. Un brutto segnale da parte delle istituzioni genovesi”.

Patrick Zaky oggi 

Patrick George Zaky è iscritto al master internazionale in Studi di genere Gemma all’Università di Bologna ed è attivista presso l’Iniziativa egiziana per i diritti personali (Eipr). Il 7 febbraio 2020 fu prelevato dalla polizia egiziana all’aeroporto del Cairo con le accuse di istigazione alla protesta e la propaganda con fini terroristici. Il suo periodo di detenzione è stato prorogato ogni volta che giungeva al termine. Oggi è ancora alta l’attenzione internazionale e sono state numerosissime le richieste di scarcerazione, tra le quale c’è anche la mobilitazione diAmnesty International. 

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