Giovedì, 16 Settembre 2021
Politica

Civati lancia 'Possibile', movimento a sinistra del Pd: "Puntiamo al governo"

Dopo l'addio al Partito democratico, Pippo Civati ha deciso di presentare una nuova formazione politica che possa essere punto di riferimento per l'Italia dei movimenti dal basso: "E' un soggetto nuovo e innovativo"

Giuseppe "Pippo" Civati (Infophoto)

ROMA - Non è Pablo Iglesias, non è Podemos. E' Pippo Civati, è Possibile. L'ex parlamentare dem, forse stimolato dal successo del movimento di sinistra spagnolo alle elezioni amministrative di pochi giorni fa, sceglie questo nome per battezzare il partito "a sinistra del Pd" del quale lo stesso Civati si candida a essere leader naturale. Un movimento per il quale sarebbero già state realizzate le bozze del simbolo, come anticipato dal Corriere della Sera.

IL SIMBOLO - Realizzato da Federico Dolce e Marianna Zanetta del Vixen studio di Torino, il logo dovrebbe essere depositato in queste ore e qualche provino è sfuggito al controllo dei creatori. Il cerchio rosso ciliegia nel quale s'inscrive il segno tipografico dell’uguale ricorda da vicino le insegne del movimento che ha conquistato i giovani spagnoli. Il viola di Podemos è uno dei colori che, mixati con il rosa e l’arancio di tante battaglie della sinistra del terzo millennio, ha dato vita al rossastro di Civati.

GLI OBIETTIVI POLITICI - Obiettivo, secondo Civati, è quello di unire un’Italia dei movimenti del basso che non si riconosce nella classe dirigente attuale e che va da Sinistra ecologia e libertà ("Interlocutore naturale") agli ambientalisti. Ma soprattutto l’obiettivo è arrivare a Palazzo Chigi, come ha detto al Corriere: "Ci si presenta per governare il Paese, non per fare testimonianza".

"Possibile non è uno strappo, è una sfida rivolta a noi stessi e ad altri compagni di strada", ha detto Civati. "Non è contro nessuno e non vuole escludere nessuno, ha l'uguale nel logo che è già una dichiarazione di intenti e proverà a raccontare ai tanti italiani delusi che non è vero, come ci hanno detto in questi anni, che non ci sono alternative, ma che al contrario un'alternativa è Possibile". "Lo presenteremo a giugno, dopo le Regionali", si è limitato a dire Civati. E alla domanda se si fosse ispirato a Podemos ha risposto così:

No… Possibile non è la trasposizione di alcun modello straniero. Questa cosa, che spiegheremo con calma, la mettiamo a disposizione di tutti coloro che possono essere interessati a condividere con noi un modello di lavoro completamente nuovo, che supera i partiti tradizionali.

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