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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Corte costituzionale

Aborto, Consulta: inammissibile ricorso contro la legge 194

La Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 4 della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza sollevata dal giudice tutelare del tribunale di Spoleto

La Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 4 della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza sollevata dal giudice tutelare del tribunale di Spoleto.

E' dunque ancora una conferma in Corte Costituzionale per la normativa che dal 1978 consente e disciplina in Italia l'interruzione volontaria di gravidanza.

La legge era arrivata di fronte alla Corte in seguito alla richiesta di una ragazza minorenne di Spoleto di ricorrere all'aborto senza informare i suoi genitori.

Il giudice aveva ritenuto che la norma violasse, in particolare, gli articoli 2 e 32 della Costituzione, rispettivamente sui diritti inviolabili dell'uomo e sulla tutela alla salute, e citava a sostegno della sua tesi una sentenza della Corte di Giustizia Ue sul tema dell'embrione umano.

Ora bisognerà attendere le motivazioni della sentenza, che saranno scritte dal giudice Mario Rosario Morelli, che, nel novembre 2008, fu relatore della sentenza con cui la Cassazione disse sì all'interruzione dell'alimentazione per Eluana Englaro.

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