Domenica, 7 Marzo 2021
Italia

Di Maio chiede a Renzi il conto dell'aereo: "150 milioni quasi tutti a beneficio degli arabi"

Con una lettera firmata dai ministri Toninelli e Trenta il Governo ha chiesto formalmente ai commissari Alitalia di risolvere il contratto per l'Airbus preso in leasing quando l'esecutivo era guidato da Matteo Renzi

L'Airbus di Stato che era stato preso in leasing dal governo Renzi, aeroporto di Fiumicino (Roma), 26 luglio 2018. ANSA/TELENEWS

L'Airbus 340-500 preso in leasing dal governo, nel periodo in cui era guidato da Matteo Renzi fa ancora discutere. Se appena una settimana fa l'ex premier aveva accusato il governo di rilanciare bufale nell'etichettare l'aereo "dedicato alle missioni internazionali delle imprese" come l'aereo di Renzi, oggi il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio nel corso del question time al Senato ha annunciato di voler andare fino in fondo alla questione. 

L'airbus di Stato costa 150 milioni in otto anni

"È il simbolo degli sprechi e dei privilegi che noi sentiamo il dovere di eliminare" ha detto Di Maio affermando che il Governo - con una lettera firmata dai ministri Toninelli e Trenta - ha chiesto formalmente ai commissari Alitalia di risolvere il contratto "che prevede 4 salatissime voci di spesa: 81 milioni di euro per il leasing, 31 milioni per la manutenzione, 12 milioni per l'handling e 4 milioni per l'addestramento dei piloti con un costo complessivo 150 milioni in otto anni".

"Soldi - ha aggiunto Di Maio - che non vanno a Alitalia ma nella quasi totalità a beneficio di Ethiad, proprietaria del velivolo".

Nei fatti l'Airbus 340-500 ha compiuto finora un solo viaggio a Cuba in una missione guidata dall'ex sottosegretario Ivan Scalfarotto.

Si tratta di un aereo uscito dal mercato nel 2011, quindi superato e obsoleto, un apparecchio fuori dal tempo, proprio come l'idea stessa di utilizzarlo per soddisfare esigenze puramente narcisistiche. Uno spreco multimilionario ai danni dei cittadini. Per noi è una questione di principio, qualcuno dovrà rendere conto della totale disinvoltura con la quale sono stati usati i soldi pubblici".

"Qualcuno - ha insistito il ministro - potrebbe raccontarsi tutta la verità e assumersi le responsabilità di pagare un prezzo se ha sbagliato. Prendo l'impegno, a nome del governo, di andare fino in fondo a questa storia e di svelarne tutti gli opachi dettagli, quanto ci è costato e quali siano stati i veri motivi dell'acquisto" dell'Airbus.

"Anche la Corte dei conti sta indagando per vederci chiaro. Mi sono recato a vederlo nell'hangar di Fiumicino e mi ha letteralmente impressionato. Chi parla a sproposito di propaganda dovrebbe andare a vederlo e poi farsi un giro nel mondo reale e vedere in quali condizioni versano i treni regionali usati ogni giorno da migliaia di pendolari italiani. Pensiamo ai cittadini italiani e quindi dismetteremo questo giocattolo".

Aggiornamento:  Il Fatto quotidiano dopo aver fatto un accesso agli atti al segretariato generale della presidenza del Consiglio riporta i dati dei voli effettuati dall’"Air Force Renzi": sono 88 in 19 mesi, dall’11 luglio 2016 al 24 febbraio 2018, trasportando in media 23 passeggeri, a fronte di una capienza di 300. 

La presidenza del Consiglio ha reso noti i dettagli di 47 degli 88 voli registrati (gli altri sono coperti da segreto per ragioni di sicurezza).

L'ex ministro degli esteri Alfano in una occasione, a gennaio 2018, è tornato da solo da una missione a Bruxelles, mentre a marzo 2017 è volato a New York con 9 compagni di viaggio e, dopo un trasferimento interno, è tornato da Washington con 2 sole persone. Altri 10 voli tra Roma, Jakarta, Singapore, Bogotà, San Paolo del Brasile, Belo Horizonte e Rio de Janeiro, con a bordo al massimo altri 13 passeggeri.

L’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha volato a Abidjan, Ankara, Beirut, Tbilisi, Baku e anche nel suo caso, con ventina di passeggeri. L'ex sottosegretario Ivan Scalfarotto è volato invece a Cuba con una delegazione di imprenditori (70 persone) e in India (120 persone).

airbus renzi-3Il vicepremier Luigi Di Maio e il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli (D), con alle spalle l'Airbus di Stato che era stato preso in leasing dal governo Renzi, aeroporto di Fiumicino (Roma), 26 luglio 2018. ANSA/TELENEWS

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