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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Crisi economica

"Ripresa lontana", "ripresa vicina": è scontro sulla crisi

L'allarme di Carlo Sangalli, presidente Confcommercio: "Non sarà l'anno della ripresa". La replica del ministro dell'Economia Saccomanni: "Nel 2014 si torna a crescere"

Da una parte l'allarme della Confcommercio. Dall'altra l'ottimismo del ministro Saccomanni. Al centro la (non) ripresa economica. La luce in fondo al tunnel si vede o no? 

CONFCOMMERCIO - Carlo Sangalli, presidente dell'associazione di commercianti italiani, è sicuro che il 2014 "non sarà certo l'anno di una ripresa sostanziale". E "non lo sarà anche per gli effetti di una legge di stabilità che, se non verrà corretta in Parlamento, lascerà di fatto irrisolti i problemi strutturali della nostra economia e soprattutto non avvierà quella stagione di riforme, prima fra tutte quella fiscale, che auspichiamo da tempo".

SACCOMANNI - L'inquietante previsione è stata però quasi contemporaneamente bilanciata dall'ottimismo del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni secondo il quale dopo una "crisi grave e prolungata", l'attività economica "si sta avviando verso una graduale ripresa". Nel 2014 "la dinamica del prodotto è stimata pari all'1,1%. A partire dal 2015 la crescita del Pil si porterebbe su livelli vicini al 2%".

LEGGE DI STABILITA' - Un ottimismo che il ministro ha esteso anche alla legge di stabilità che tanto preoccupa i commercianti. "Non ci spaventa l'elevato numero di emendamenti" alla legge di stabilità, ha detto Saccomanni. "Spetta ora al Parlamento approvare la legge, apportando tutti i miglioramenti che saranno ritenuti opportuni, nel rispetto dei saldi programmatici".

EMENDAMENTI - Sono esattamente 3.093 gli emendamenti al ddl stabilità presentati in commissione Bilancio del Senato, il cui termine per la presentazione si è chiuso a mezzogiorno di sabato 9 novembre. Nel dettaglio, dal Pd sono state depositate 992 proposte di modifica, dal Pdl 814, il M5S ha presentato 283 emendamenti, la Lega 372, Scelta civica 166, Misto-Sel 248, Gal 112, Movimento per le Autonomie 106, gli ordini del giorno sono 128. L'esame degli emendamenti entrerà nel vivo da martedì quando la commissione avvierà i lavori. Il via libera in commissione, secondo quanto ha riferito il relatore Giorgio Santini, è previsto fra il 18 e il 20 novembre.

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