Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Cristina Messa, chi è la ministra dell'Università del governo Draghi

Già rettrice dell’Università Milano-Bicocca ed ex vicepresidente del Cnr, è il nome scelto dal premier incaricato per prendere il posto di Gaetano Manfredi

Cristina Messa in una foto d'archivio Ansa

Cristina Messa è la nuova ministra dell’Università e della Ricerca. L’ex rettrice dell’Università di Milano-Biccoca è il nome individuato dal premier incaricato Mario Draghi, che prende così il posto di Gaetano Manfredi.

Il nome di Messa nei giorni scorsi era circolato tra i papabili per il dicastero dell’Istruzione, che invece è andato a Patrizio Bianchi, il quale siederà a viale Trastevere al posto che finora è stato di Lucia Azzolina.

La lista dei ministri del governo Draghi 

Chi è Cristina Messa, ministra dell’Università del governo Draghi

Messa è professore ordinario di Diagnostica per Immagini e Rettore dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, di cui è stata rettrice dal 2013 al 2019, prima donna di un ateneo milanese e quarta in Italia.

Nata a Monza l’8 ottobre 1961, Cristina Messa si è laureata con lode in Medicina e Chirurgia nel 1986, con specialità in Medicina Nucleare (1989) presso l’Università degli Studi di Milano. Vive a Milano, con il marito e i due figli.

Messa è stata ricercatrice presso l’Ospedale San Raffaele di Milano e, come si legge nel suo curriculum, “ha una lunga esperienza nella ricerca sperimentale in Diagnostica per Immagini, Medicina Nucleare, Scienze Radiologiche”.

Cristina Messa, esperienze all'estero e incarichi istituzionali

Vanta anche molte esperienze all’estero e ha all’attivo 180 lavori scientifici. Tra gli altri incarichi istituzionali, Cristina Messa è stata vicepresidente del Cnr dal 2011 al 2015 e ha avuto diversi ruoli anche a livelli europeo: Nel luglio 2013 è stata nominata dal Miur delegata italiana nel programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, con delega alla Ricerca e alle Infrastrutture.

Nel suo curriculum si legge che nel 2014 ha ricevuto il premio Marisa Bellisario, ‘Donne Ad Alta quota’, un riconoscimento “che annualmente è rivolto alle donne che si distinguono per la loro professionalità nei campi del management, delle scienze, economia e attività sociali, sia a livello nazionale che internazionale”. 

Il plauso del presidente dei Collegi Universitari per la nomina di Cristina Messa

"Esprimo grande soddisfazione per la nomina a ministro dell'Università e della Ricerca di Cristina Messa" ed è "significativo che per questo incarico sia stata scelta una figura femminile, professionista preparata, esperta di mondo universitario e molto attenta al valore della ricerca”, ha commentato il presidente della Conferenza dei Collegio Universitari di Merito (Ccum), Vincenzo Salvatore. La nomina di Messa, per Salvatore, è “un segnale di grande attenzione del Governo per questo settore e l'auspicio è che proprio la formazione universitaria e la ricerca, in quanto elementi indispensabili per la ripresa economica e l'occupazione, siano messi al centro del progetto per l'impiego del 'Recovery fund'".

"L'Università italiana deve sostenere soprattutto gli studenti e i ricercatori più brillanti, con l'obiettivo di valorizzare il merito, indipendentemente dal reddito, e incrementare la competitività del Paese, in particolare nelle cosiddette discipline Stem, scienza, tecnologia, ingegneria e matematica”, ha aggiunto. "Ritengo che il modello formativo dei 52 Collegi Universitari di Merito italiani riconosciuti dal Ministero della dell'Università e della Ricerca, basato sulla valorizzazione del talento, grazie a borse di studio ai più meritevoli, e su luoghi sicuri in cui vivere e studiare, possa dare un contributo importante al sistema universitario italiano. La Conferenza dei Collegi Universitari di Merito -assicura Salvatore - è pronta a collaborare con il futuro ministro per incrementare i posti disponibili nei Collegi e offrire quindi maggiori possibilità di accesso a una formazione universitaria basata sul merito e orientata al mondo del lavoro”. 

Cristina Messa, il sondaggio di OrizzonteScuola

Un recente sondaggio condotto dal portale OrizzonteScuola sul gradimento dei possibili nomi per il ministro dell’Istruzione vedeva tra i candidati anche Cristina Messa. Gli utenti della testata online dedicata al mondo della scuola avevano votato a maggioranza per Patrizio Bianchi (33,09%), seguito da Lucia Azzolina (30,62%) e Antonella Polimeni (15,76%). Cristina Messa si era piazzata “quarta”, con il 14,83%, davanti a Antonio Malaschini, più staccato al 5,70%. 

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