Mercoledì, 23 Giugno 2021
Scandalo San Raffaele / Milano

Crack San Raffaele: 10 anni a Daccò, il faccendiere amico di Formigoni

La sentenza nell'ambito dell'inchiesta sulla distrazione di fondi dell'ospedale milanese. L'accusa aveva chiesto 5 anni e 6 mesi. Sarebbe stato creato un "sistema San Raffaele"

Il tribunale di Milano ha condannato Piero Daccò a 10 anni di carcere. Questa la decisione del giudice per l'udienza preliminare Maria Cristina Mannocci.

Daccò - il faccendiere amico di Formigoni, 'quello dei viaggi regalati al governatore' -  giudicato con rito abbreviato, è stato condannato nell'ambito dell'inchiesta sulla distrazione di fondi dell'ospedale San Raffaele. L'accusa aveva chiesto una condanna a 5 anni e 6 mesi, quasi raddoppiati nella sentenza.

Assolto l'imprenditore Bezzicheri. Mario Valsecchi ex direttore amministrativo dell'ospedale, nell'ambito dello stesso procedimento, ha già patteggiato 2 anni e 10 mesi di carcere.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato creato un "sistema San Raffaele", con l'obiettivo di formare fondi neri per soddisfare le esigenze economiche personali del vecchio management e di chi era vicino.

Il sistema si sarebbe retto sul fatto che gli imprenditori che lavoravano in appalto per il gruppo ospedaliero sovraffatturavano i costi a carico del San Raffaele, per poi retrocedere parte dell'importo maggiorato in contanti o attraverso bonifici bancari.

Daccò avrebbe avuto il compito di usare queste somme per creare fondi neri. (da Milano Today)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crack San Raffaele: 10 anni a Daccò, il faccendiere amico di Formigoni

Today è in caricamento