Martedì, 21 Settembre 2021
SCANDALO MPS / Siena

Scandalo Mps, si suicida il capo comunicazione della banca

David Rossi aveva 51 anni. Si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto da 25 metri dalla finestra del suo ufficio. Nel cestino sotto la scrivania due messaggi su dei fogli accartocciati: "Ho fatto una cavolata".

SIENA. Sono due i biglietti lasciati da David Rossi e ritrovati nel cestino accanto alla sua scrivania, nel suo ufficio, dalla cui finestra si è gettato giovedì sera il responsabile area comunicazione della banca Monte dei Paschi. Prima del suicidio, avrebbe scritto, per due volte, anche se con parole un po' diverse: "Ho fatto una cavolata". Uno dei biglietti, entrambi indirizzati alla moglie Antonella, era strappato, l'altro accartocciato.

Rossi, 51 anni, si è lanciato dal terzo piano, da un altezza di circa 25 metri, in un vicolo senza uscita dalla sede di Mps, a Rocca Salimbeni. Da quanto si apprende, il primo ad accorgersi di quanto accaduto è stato il suo segretario, intorno alle 20:30: ha trovato il computer acceso, la giacca sulla spalliera della sedia e la finestra aperta.

Secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti, ieri sera Rossi era solo e non aveva ricevuto nessuno. In giornata, verrà deciso dai pm se disporre un'eventuale autopsia. Le indagini sono state avviate dal pm di turno, Nicola Marini, che, ieri sera, si è recato a casa di David Rossi assieme ai colleghi Antonino Nastasi e Aldo Natalini, titolari dell'inchiesta sul Monte dei Paschi. Con loro, un funzionario della squadra mobile.

Nato a Siena il 2 giugno 1961, era laureato in Lettere moderne. Dal 2006 era responsabile dell'Area comunicazione Gruppo Montepaschi, per volere di Giuseppe Mussari. Il 19 febbraio scorso aveva subito la perquisizione del suo ufficio, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Siena sul Monte dei Paschi, ma non risultava tra gli indagati.

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