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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

Decadenza Berlusconi, tutto fermo: slittano data e voto

E' stata rinviata la decisione su tempi e voto. I grillini chiedono l'abolizione della segretezza della votazione: dibattito in Senato

ROMA - La conferenza dei capigruppo del Senato non ha fissato una data per l'approdo in aula della procedura di decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore.

Secondo fonti di palazzo Madama, la relazione sul leader Pdl condannato per frode fiscale, redatta dal presidente della Giunta per le elezioni Dario Stefàno (Sel) e votata in Giunta a maggioranza, non è stata ancora formalmente trasmessa al presidente del Senato Pietro Grasso, ragione per cui la capigruppo non ha trattato la questione. Al momento nel calendario dell'aula (che è stato fissato fino a fine ottobre, ma nulla impedisce possa essere modificato da una nuova riunione dei capigruppo) il caso Berlusconi non c'è.

Nessuna decisione per ora, dunque, sul voto palese o meno per la decadenza di Silvio Berlusconi. La Giunta per il regolamento del Senato tornerà a riunirsi il 29 ottobre. Due relatori, Franco Russo (Pd) e Anna Maria Bernini (Pdl) dovranno fare il punto sulle varie posizioni. E poi, spiega il capogruppo del Pd Luigi Zanda, "si dovrà prendere una decisione". "In Giunta per il regolamento - racconta Francesco Nitto Palma (Pdl) al termine della riunione - ci si e' detti tutti contrari sul fatto che si arrivi ad una modifica del regolamento per avere il voto palese in aula sulla decadenza di Berlusconi. Il Pd punta infatti ad una nuova interpretazione della norma regolamentare". Ma anche su questo Palma si dice contrario perché "ad una norma contra personam come quella che potrebbe essere definita una modifica del regolamento perché si abbia il voto palese, si potrebbe arrivare ad una 'interpretazione contra personam', ma il discorso cambierebbe poco". Il capogruppo Luigi Zanda ribadisce la posizione del Pd che e' quella di essere a favore del voto palese, ma conferma che una decisione in questo senso potrà essere presa solo nella riunione della Giunta fissata per il 29 ottobre.

Stamattina, intanto, c'è stata un'insolita mobilitazione di alcuni esponenti di Avaaz prima della riunione della Giunta. I dimostranti, nudi, hanno indossato cartelli per chiedere il voto palese sulla decadenza di Berlusconi.

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