Def, Di Maio difende Tria e attacca il Mef: "Ho trovato trabocchetti"

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha parlato anche di pensioni e reddito di cittadinanza: "Opzione donna è un nostro obiettivo. Non daremo soldi per stare sul divano"

Luigi Di Maio

I timori dei mercati in reazione al Def non mette paura al vicepremier Luigi Di Maio. Ospite a 'L'intervista' di Maria Latella su SkyTg24, il capo politico del M5S, parlando dello spread schizzato fino a 280 punti, dice: "Sono tranquillo anche se è salito, perché poi a fine giornata è sceso". "Quando il Def sarà pubblico - assicura -, si vedrà il più grande piano di investimento della storia dell'Italia".

Il ministro dello Sviluppo economico definisce "normali e reazioni di ieri dei mercati alla nota d'aggiornamento. Ma, aggiunge, "ho visto diversi analisti non centrare l'obiettivo, pensando a una scusa della manovra per uscire dall'Europa e dall'euro. Invece - continua Di Maio - noi abbiamo fatto la 'manovra del popolo' che per la prima volta ricostituisce diritti sociali distrutti".

Si tratta di "una manovra che si doveva fare - dice -. Ci sono così tanti investimenti che ripagheremo il deficit con la crescita nei prossimi anni". All'interno ci saranno "tre provvedimenti: uno che prevede la semplificazione del codice degli appalti, con l'eliminazione di un terzo delle norme. Poi la riforma codice procedura civile, con la quale porteremo da 7 a 3 anni i tempi per arrivare a sentenza. Infine, dal Mise ci sarà un pacchetto di sburocratizzazione che elimina carte inutili".

Bufera sull'Italia: ecco cosa temono in mercati

Quanto al 2,4%, Di Maio lo definisce una vittoria: "Non abbiamo fatto nulla di diverso da altri Paesi della Ue come la Francia. Se andiamo a vedere il debito pubblico francese, vediamo che sono molto esposti. Io andrò in Ue - aggiunge il vicepremier - per discutere le ragioni di una manovra che dà respiro ai giovani, che fa andare in pensione chi doveva andarci e non ha potuto, che risarcisce i truffati della Banca Etruria e di tutto il resto e che abbassa le tasse. Come si può pensare a demonizzarla? I mercati reagiscono anche per questa demonizzazione", fa notare Di Maio.

Reddito di cittadinanza

Riguardo al reddito di cittadinanza, il vicepremier sottolinea: "Non darò un solo euro a una persona che vorrà stare sul divano senza fare nulla". "Facciamo un patto: vai nel centro per l'impiego - spiega -, dove ti impegni per 8 ore a settimana nei lavori utili e intanto ti devi formare per un lavoro. Passi la giornata così, poi ti faccio tre proposte di lavoro. Se le rifiuti, perdi il reddito, se le accetti, perdi il reddito".

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"Il reddito di cittadinanza non dà 780 euro da zero a 6 milioni e mezzo di persone. E' integrativo al reddito", ovvero "non ci sarà più nessuno che potrà guadagnare o avere una pensione minima sotto i 780 euro".  "Ho visto questi conti che erano sul solito quotidiano che rilancia fake news. Quel numero di 128 euro - precisa il leader dei 5 Stelle - risulta da una divisione aritmetica".

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"Tria resta"

Commentando l'ipotesi circolata relativa alle dimissioni del ministro Giovanni Tria, il capo politico dei 5 Stelle assicura: "Noi lo difendiamo, Tria deve restare al ministero dell'Economia. Si è descritta una situazione non vera". "Non so - aggiunge - se il presidente Mattarella sia intervenuto per chiedere a Tria di rimanere. Ma anche noi lo difendiamo".

I trabocchetti del Mef

Quanto ai funzionari del Mef, il vicepremier ribadisce: "Quando c'è un governo eletto dal popolo, questo dà input politici e i funzionari eseguono, ovviamente nelle regole". E sul ragioniere generale Daniele Franco, Di Maio dice: "L'ho visto un sola volta. Non posso dire se mi fido o non mi fido. Ma al Mef ho trovato trabocchetti e insidie di chi invece di fare il proprio dovere, faceva gli interessi dei vecchi partiti".

Pensioni e opzione donna

"Opzione donna resta una delle nostre priorità. E nel 2019 affronteremo il problema dei quota 41". Lo assicura Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, rispondendo a una domanda sul tema pensioni in conferenza stampa in Campidoglio, a margine del Global Forum 2018 per la democrazia diretta.

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