Venerdì, 23 Luglio 2021
Politica

"Demacrazia", dal De Magistris sindaco al manifesto per la ribalta nazionale

"Demacrazia. Il popolo è il mio partito. Il manifesto di Luigi De Magistris", scritto da Giacomo Russo Spena, è stato pubblicato da Fandango alla fine del 2017

"Demacrazia. Il popolo è il mio partito. Il manifesto di Luigi De Magistris" è il ritratto di un leader. Nel libro, pubblicato alla fine del 2017 da Fandango, il giornalista Giacomo Russo Spena ricostruisce la storia dell'ex magistrato che sceso in politica dopo una difficile quanto fondativa esperienza professionale ha dato vita all'anomalia Napoli.

Un personaggio 'Fuori dagli schemi', questo il titolo del primo capitolo, dotato di grande carisma e "fiuto politico", non immune da punti deboli o ancora troppo poco definiti, a cui viene però riconosciuto un dato: "Finora, nella sua carriera ha sempre vinto alle elezioni a cui ha partecipato". Il saggio gode di un doppio punto di vista: quello dello scrittore e quello dello stesso De Magistris, al quale viene data a più riprese parola grazie ad una lunga intervista raccolta per questo lavoro. Si parte con l'iniziale parentesi politica, l'elezione a Strasburgo tra le fila dell'Italia dei valori, senza tralasciare uno sperimentale avvicinamento al nascente fenomeno politico di Beppe Grillo, con l'attuale leader del Movimento cinque stelle che ne rivendicò pubblicamente il ruolo decisivo alla sua elezione a parlamentare europeo con "maggior numero di preferenze", interrotto in maniera burrascosa dopo il rifiuto di De Magistris di farsi gestire la comunicazione privata dalla Casaleggio Associati.

Poi la grande "intuizione": De Magistris capisce "che le elezioni amministrative sono una grande occasione da non perdere". E l'esperienza napoletana, non poteva essere altrimenti, occupa largo spazio nel lavoro di Russo Spena. Centrale soprattutto il rapporto che l'ex magistrato instaura con i movimenti sociali e i cittadini, rapporto che, Russo Spena sceglie l'immagine della Fenice per descriverlo a pieno, gli permetterà di rinascere con campagne come "il sindaco di strada" fino ad incassare la riconferma. Non è un caso che, coraggiosamente, in finale di libro Russo Spena riabilita un aggettivo largamente usato per descrivere, con accezione marcatamente negativa, il carattere dei movimenti politici cresciuti nelle ultime tornate elettorali nel mondo occidentale: populista. "Ribellista, moralista, manettaro, demagogo, affabulatore. De Magistris è stato definito in tanti modi. [...] Ma, forse, l'aggettivo più idoneo per etichettarlo è populista".

Il modo in cui intenderlo lo spiega lo stesso De Magistris: "Per populista si intende una persona che vuole dare potere al popolo". Uno degli aspetti più interessanti del libro riguarda l'indagine in merito al lavoro del sindaco di Napoli per la costruzione di un movimento nazionale che in qualche modo costituisce anche il perno di tutto il lavoro. 'Mai con il Pd', "il centrosinistra non è una prospettiva alla quale guardo" spiega De Magistris in un passaggio, 'in sfida al M5S', "Dove si costruisce un'alternativa credibile al Sistema, il M5S non esiste", gli estremi del suo progetto politico. La strada non è spianata e Russo Spena analizza tutti i punti di forza di questo progetto ma anche gli ostacoli che si trovano su questo cammino. Tutti gli elementi di una vicenda politica che ha ancora le carte per cambiare lo scenario italiano, nel libro, vengono messi sul piatto.
 

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