Lunedì, 19 Aprile 2021

Di Battista: "Non mi candido, devo seguire la mia strada". Poi attacca Salvini (e la stampa)

L'esponente del M5s: "Avevo deciso di dare una mano per non deludere gli attivisti". E rivela: "Mi sono iscritto ad un corso di falegnameria a Viterbo. E' fichissimo"

Alessandro Di Battista

Fermi tutti. Parla Alessandro Di Battista. Dopo un mese e 20 giorni di silenzio, il numero due del Movimento 5 Stelle annuncia che lui alle Europee non ci sarà. "Oggi non voglio candidarmi - le parole di Di Battista in un video in diretta facebook - Voglio fare altro, continuare a scrivere, a conoscere il mondo. Voglio continuare a farlo con Sahra. Sto scrivendo un libro, edito dalla casa editrice del 'Fatto', voglio chiamarlo 'Politicamente scorretto' e tratterà una serie di temi che mi stanno a cuore, come il conflitto di interessi.  Voglio parlare di colonizzazione, di Africa...".

"Avevo paura di deludere gli attivsti"

"E’ un po’ di tempo che non ci parliamo che non scrivo su facebook - esordisce Di Battista - , voglio essere leale e anche sincero. Quando sono tornato dal Sudamerica il Movimento mi ha chiesto di dare una mano e io ho detto subito di sì per varie ragioni, una delle quali è che ho sempre una certa difficoltà a dire no". E poi "avevo paura di deludere tanti attivisti che mi chiedevano di tornare". Insomma, "mi sono un po’ ributtato in mezzo, ma dopo qualche settimana mi sono reso conto che non si possono fare le cose per paura di deludere le persone o perché si ha difficoltà a dire no".

M5s, Di Battista rinuncia a candidarsi: "Non ci voglio andare a Bruxelles" 

L'esponente del M5s racconta di essersi interrogato a lungo sul da farsi. "Ho riflettutto e mi sono chiesto: ti vuoi candidare? E la mia risposta è stata no". Insomma, dice Di Battista, "io non ci voglio andare a Bruxelles a fare l’europarlamentare", perché "in politica o butti tutte le energie oppure non ci riesco a fare politica bene". "Se dovessi un domani decidere di rimettermi in campo  in primissima linea lo farò perché ho tutte le mi energie rivolte lì, perché io voglio fare le cose bene al 100%. Io la vivo così, l’ho sempre vissuta così". 

Il consiglio ai 5 Stelle: "Mai diventare troppo politicamente corretti"

"Oggi non voglio candidarmi, se non voglio una cosa non la posso fare, voglio fare altro nella mia vita. Voglio continuare a scrivere, a conoscere il mondo".  Poi quello che sembra un messaggio al Movimento 5 Stelle: "A volte le forze politiche muoiono non soltanto per casi di corruzione, di mala politica, ma perché a un certo punto diventano troppo politicamente corrette". "Suggerisco al Movimento di adottare una linea di politica estera dura, il M5S deve supportare il diritto delle popolazioni di stare a casa loro".

Di Battista: "La stampa adora Salvini"

Non poteva mancare un attacco ai media. "La stampa ha scelto Salvini, lo adora. Per loro è la speranza. La Lega è la speranza di vedersi garantiti i finanziamenti pubblici alla stampa, la reintroduzione della pubblicità per le aziende del gioco d'azzardo...".

Di Battista: "Mi sono iscritto ad un corso di falegnameria a Viterbo"

Di Battista confessa anche di aver iniziato a darsi da fare come falegname. "Mi sono anche iscritto ad un corso di falegnameria a Viterbo, ho anche riflettuto se dirla o no questa cosa perché so che dicendola mi arriverebbero delle prese per il culo enormi, ma non può fregare di meno. Cioè anche questo fa parte del politcamente corretto, del provare a mantenere sempre un controllo, basta, così non si respira. Secondo me è proprio questa illusione di poter controllare tutto nei palazzi del potere che genere dei mostri". 

"Il corso di falegnameria è fichissimo"

"Il corso di falegnameria è fichissimo - rimarca Di Battista -. Di giorno studio gli incastri a coda di rondine, la sera studio il franco Cfa e provo a scrivere qualcosa. E’ una bella vita. Non significa che non dirò la mia quando sarà necessario. Qualche giorno fa Floris mi ha invitato a fare un duello con Renzi. Ma che mi frega a me di fare un duello con Renzi! Non c’ho interesse adesso ad andarci, preferisco fare altre cose. Sarebbe disonesto fare tutto questo. Non posso candidarmi per senso del dovere".

E ancora: "Mi mancano le piazze, mi mancano gli attivisti. Però io devo seguire la mia strada, anche se questo può sembrare un tradimento per qualcuno. Ci ho riflettuto. Mi sono buttato in mezzo perché è difficile dire di no al Movimento. Il Movimento fa parte della mia anima, è nel mio Dna".

Il video condiviso su facebook da Alessandro Di Battista

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