Lunedì, 1 Marzo 2021

Di Battista senza freni: "Non vi fidate del Pd". Ed elenca gli 8 pericoli per il M5s

In un lungo post su Facebook, l'ex deputato 5 stelle si rivolge ai parlamentari del Movimento per metterli in guardia dai nuovi alleati: "E' il partito del sistema per eccellenza e quindi il più pericoloso e il più ipocrita d'Europa". E a Conte: "Allibito per la scelta di Renzi? Buongiorno presidente!"

Alessandro Di Battista. Foto Ansa

Toh, chi si risente. A pochi giorni dalla fiducia votata alla nuova maggioranza di governo M5s-Pd, arriva il giudizio di Alessandro Di Battista (che finora non aveva detto la sua). "Ad ogni modo, il governo c’è e ai miei ex-colleghi, ai quali voglio bene anche quando non sono d’accordo con loro dico: NON VI FIDATE!", scrive in maiuscolo l'ex deputato 5 stelle in un lungo post su Facebook, schierandosi contro l'alleanza giallorossa e parlando del Pd come del "partito più ipocrita d'Europa".

"Non vi fidate del Pd": l'appello di Di Battista al M5s

L'obiettivo del "Dibba" è quello di mettere in guardia gli ex colleghi sui (presunti) rischi di stare al governo con i dem, avversari storici del Movimento. "Sono sempre stato contrario ad un governo con il PD. Non è un segreto. Ho sempre reputato il PD il partito del sistema per eccellenza, quindi il più pericoloso", scrive Di Battista. E il suo messaggio arriva, forse non a caso, a poche ore dal voto sulla piattaforma Rousseau per dare il via libera o meno ad un "patto civico" per le prossime elezioni regionali in Umbria. Per la prima volta nella storia del Movimento 5 stelle, si ipotizza di candidare un volto esterno che possa avere anche il sostegno del Pd.

In una sorta di monito, Di Battista spiega in otto punti ai suoi compagni di partito perché farebbero bene a non fidarsi del Pd. Questi, secondo l'ex deputato, gli otto "pericoli" per il Movimento 5 stelle nel governo Conte bis:

1. Non vi fidate del PD derenzizzato, ripeto, Renzi ci ha lasciato dentro decine di “pali”.

2. Non vi fidate dei giornali che per la prima volta vi apparecchiano interviste più morbide. Il loro obiettivo è la “normalizzazione” del Movimento (come se aver lottato contro questo sistema fosse anormale).

3. Non vi fidate delle smielate parole di Franceschini. Franceschini vuole fare il Presidente della Repubblica e sta già in campagna elettorale parlamentare...

4. Non vi fidate delle false aperture del PD sulla revoca delle concessioni ai Benetton. Salvini non ha voluto togliergli le concessioni per codardia e pavidità, il PD cercherà di non farlo per contiguità.

5. Non vi fidate dell'Europa (e sia chiaro, io non sono affatto un anti-europeista), in cambio di un po' di flessibilità in più chiederanno all'Italia le ultime chiavi di casa rimaste.

6. Non vi fidate della Lagarde, chiedete ai disgraziati greci e argentini ciò che ha fatto...

7. Non vi fidate delle notizie che arrivano dal Medio Oriente, al contrario lavorate per la Pace. Ne va dell'interesse del popolo iraniano, saudita e yemenita e di quello di un mucchio di imprese italiane che hanno sempre lavorato bene con Teheran.

8. Non vi fidate dei “nuovi ambientalisti”. Costoro sono i più sporchi, sono quelli che reputano il rispetto dell'ambiente solo uno spazio politico da occupare o che vorrebbero far pagare la lotta all'inquinamento ai poveracci e non a chi inquina davvero.

Secondo Di Battista, la scissione di Renzi è solo l’ennesima prova dell’inaffidabilità dei nuovi alleati: "Prima ha formato i suoi gruppi parlamentari (stando attento, sia chiaro, a lasciare ancora qualche suo ‘palo’ nel Pd); poi il Partito Unico Lega-FI-PD-FDI ha salvato l’ennesimo deputato votando contro una richiesta d’arresto da parte dei giudici di Milano dopo aver votato NO persino sull’utilizzo di intercettazioni contro di lui".

Un affondo che non risparmia critiche nemmeno al premier Giuseppe Conte. Di Battista scrive: "Leggo anche (ma sono sempre le solite fonti di palazzo Chigi che non si sa mai se siano vere) che il Premier sia rimasto allibito per la scelta di Renzi e che abbia pronunciato questa frase: ‘Me lo doveva dire prima, Renzi vuole solo potere e nomine’. Buongiorno Presidente!!! Ovvio che Renzi ambisce alle nomine ed era piuttosto chiaro che avrebbe fatto questa ‘robetta’ dopo aver incassato due ministri e un paio di sottosegretari. E che lo doveva fare prima? Diamine, io Renzi l’ho preso di petto (contribuendo insieme ad altri al suo declino) quando veniva descritto come De Gaulle perché non l’ho mai sopravvalutato, ma non l’ho neppure mai sottovalutato". E poi la chiosa: "Io, da fuori, farò le mie battaglie. Lo dico fin da subito. Non voglio destabilizzare nulla e nessuno, voglio solo esprimere le mie idee e sono sempre le stesse".

Il 'patto civico' sull'Umbria si vota su Rousseau: il Pd diventa "altre forze politiche"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Di Battista senza freni: "Non vi fidate del Pd". Ed elenca gli 8 pericoli per il M5s

Today è in caricamento