Martedì, 19 Ottobre 2021
Genova 2001 / Genova

Cassazione: nella scuola Diaz "inqualificabili violenze"

Genova 2001. Depositate le motivazioni per l'assoluzione dell'allora capo della Polizia De Gennaro. Ma non mancano le accuse alle forze dell'ordine: l'irruzione fu ingiustificata

L'intervento della Polizia all'interno della scuola Diaz è stato eseguito "con inusitata violenza". Il tutto "pur in assenza di reali gesti di resistenza delle persone, molte delle quali straniere, presenti per trascorrervi le notti".

Non lasciano spazio a interpretazioni le parole con le quali la Cassazione ha spiegato le motivazioni che hanno portato all'annullamento senza rinvio della condanna inflitta in appello all'ex capo della Polizia, ed attuale Sottosegretario all'Interno, Gianni De Gennaro per istigazione alla falsa testimonianza.

Genova. G8 2001. La notte tra il 21 e il 22 luglio. Una data rimasta impressa nella storia delle democrazia italiana. La notte del pestaggio della scuola Diaz. Una notte, come spiega la Cassazione, di "inqualificabili violenze". Giudizi duri, quelli sulla notte della Diaz, quelli che sono contenuti nelle motivazioni depositate oggi del proscioglimento dell'ex capo della Polizia.

La suprema corte, con sentenza 20656, rileva che le indagini "rapidamente promosse dalla procura di Genova" hanno consentito "di chiarire subito i profili di abusività e ingiustificata durezza portata a compimento nella scuola".

Le sentenze di primo e secondo grado già emesse per il filone processuale relativo alla Diaz sono state esaminate dalla Cassazione perchè corredate agli atti della vicenda De Gennaro.Per quanto concerne il processo che vede imputati numerosi agenti e funzionari di polizia per le violenze della Diaz, è fissato in Cassazione per il prossimo 11 giungo. Ma il verdetto De Gennaro guarda già in quella direzione: "nessuna bottiglia incendiaria (una delle prove della difesa degli agenti, ndr) è mai stata reperita e realmente sequestrata nei locali della scuola Diaz in possesso dei manifestanti ivi tratti in arresto". La prova, quindi, delle 93 molotov trovate alla Diaz era assolutamente falsa e mirava a "legittimare" a posteriori l'arresto in flagranza.

In merito invece al caso De Gennaro, accusato di istigazione alla falsa testimonianza, la Cassazione spiega che nei suoi confronti "non si è acquisita nessuna prova o indizio di coinvolgimento decisionale di qualsiasi sorta nell'operazione Diaz. In appello De Gennaro era stato condannato, il 17 giugno 2010, a un anno e quattro mesi di reclusione dopo il proscioglimento in primo grado.

Nella foto un fotogramma del film Diaz.

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