Lunedì, 8 Marzo 2021
Catania

Migranti, la nave Diciotti a Catania: ma per adesso "non sbarca nessuno"

E' arrivata nel porto siciliano la nave "Diciotti" della Guardia costiera, con a bordo 177 migranti soccorsi mentre erano su una barca alla deriva al largo di Lampedusa. Frizioni tra Toninelli e Salvini, che però negano: "Nessuno scontro"

La Diciotti ha attraccato a Catania - ANSA

Ha finalmente fatto ingresso nel porto di Catania, nella serata del 20 agosto, la nave "Diciotti", con a bordo 177 migranti soccorsi mentre erano su una barca alla deriva al largo di Lampedusa. La nave Diciotti, della Guardia costiera italiana, resta ormeggiata e non è chiaro se e quando le persone verranno sbarcate. Il vicepremier Matteo Salvini ha comunicato ieri che nessuno scenderà a terra prima di una decisione sulla ripartizione dei naufraghi tra i Paesi dell'Ue. 

Lo stallo durato giorni, e non ancora concluso, aveva visto una prima novità di rilievo quando il Ministero dei Trasporti ha autorizzato l'attracco a Catania della nave della Guardia costiera.

''Nessuno 'scontro' tra i ministri Toninelli e Salvini, che anzi condividono l'approccio complessivo sull'emergenza immigrazione''. E' quanto riferiscono fonti del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. ''Il Mit, in ragione delle proprie prerogative, conduce all'attracco in porto la Diciotti'', si spiega. ''Tutto ciò che succede dopo, relativamente allo sbarco, è competenza del ministero dell'Interno che sta opportunamente chiedendo all'Europa di assumersi le proprie responsabilità''.

Civati: "Spettacolo incivile"

"Lo spettacolo incivile che il governo sta offrendo al mondo intero, con Salvini che smentisce Toninelli, dimostra che solo di uno scontro di potere, di segno per di più elettorale, si tratta. Non interessa nulla della soluzione del problema, né del rispetto delle persone, compresi l'equipaggio, che Toninelli definisce 'valorosi' ma che il governo sta trattando in modo indecoroso". Lo dichiara Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, in merito al caso Diciotti e alla decisione di Salvini di fermare lo sbarco in contrasto con l'annuncio di Toninelli. "Sono giorni e giorni - aggiunge Civati - che questa situazione si trascina e che il presidente del Consiglio non interviene. Il governo italiano sta abbandonando la Guardia Costiera italiana, come non era mai accaduto prima. Ed è un colpo alla credibilità del Paese e delle sue Istituzioni".

"La nave Diciotti attraccherà a Catania", anzi no: il governo litiga sui migranti

Polverini: "Guardia Costiera tiene alto l'onore dell'Italia"

"La Guardia Costiera italiana sta mantenendo alto l'onore della nostra marineria e dell'intero Paese e nessuna persona di buon senso può dare l'ordine di condurre i naufraghi imbarcati sulla Diciotti in Libia dove sono accertate condizioni di detenzione degli immigrati disumane e degradanti. Le prove muscolari - se si devono fare - vanno fatte nelle sedi deputate, cioè a Bruxelles, e non sulla pelle di persone appena scampate ad un naufragio e tra le quali ci sono tantissimi minori. Utilizzare la Libia a modo di 'minaccia', come fa il Ministro dell'Interno, significa avere la consapevolezza - magari perché si sono letti i rapporti dell'UNHCR - che le milizie libiche, autoproclamatesi 'Guardia Costiera', rappresentano un tragico deterrente al quale un Paese civile come l'Italia non dovrebbe mai ricorrere". Così in una nota Renata Polverini, deputata di Forza Italia.

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