Martedì, 28 Settembre 2021
Politica Salerno

Scandalo rifiuti, Roberto De Luca si dimette da assessore a Salerno

E' accusato di corruzione. L'assessore comunale al bilancio di Salerno annuncia le sue dimissioni. Un passaggio della conversazione registrata di nascosto da un quotidiano online è finita al centro dell'indagine

In seguito all’apertura dell’inchiesta giudiziaria che lo vede indagato con l’accusa di corruzione, l’assessore comunale al bilancio di Salerno Roberto De Luca annuncia le sue dimissioni: “Rimetto il mio mandato al sindaco di Salerno” ha dichiarato commosso uno dei figli del governatore della Campania dinanzi alla platea di dirigenti ed elettori del Partito Democratico riunitisi, domenica mattina, all’interno del Grand Hotel per la presentazione dei candidati al parlamento.  

De Luca jr si dimette

L'assessore dimissionario, con la voce rotta dal pianto sottolinea SalernoToday, ha spiegato: "Non entro nel merito di un'indagine in corso ma non voglio rappresentare un alibi per nessuno e per tutelare il mio partito, l'istituzione che rappresento e la mia famiglia rimetto il mio mandato nelle mani del sindaco. È un atto doveroso per consentire il migliore prosieguo della campagna elettorale. Scusate il fuori programma - dice - ma il clima è quello che è. Penso che tutti voi abbiate visto il video. Io l'ho visto senz'audio, non ho avuto lo stomaco. Spero prima possibile di fare luce sul caso e non posso non ribadire piena fiducia nella magistratura”.

Inchiesta rifiuti, tra gli indagati anche un figlio di Vincenzo De Luca

Dopo la pubblicazione di un video da parte di Fanpage, il suo avvocato Andrea Castaldo lo aveva difeso: “Il taglio accurato di alcune scene e il montaggio efficace quanto strumentale consegnano al pubblico una visione distorta rispetto alla versione integrale, che si presta a una scandalistica operazione, non certo alla fedele ricostruzione della realtà”. E anche il padre Vincenzo De Luca aveva "tuonato" contro coloro che hanno indotto la Procura di Napoli ad avviare un’indagine sul sistema dei rifiuti in Campania.

La conversazione al centro dell'inchiesta

Oggi Fanpage ha pubblicato la seconda puntata dell'inchiesta "Bloody Money" sullo smaltimento illecito di rifiuti. Nel video si vede l'ex camorrista pentito, Nunzio Perrella, che fa da "agente provocatore" fingendosi imprenditore del settore rifiuti interessato a un appalto per lo smaltimento delle ecoballe, incontra il commericialista Francesaco Colletta, amico di Roberto De Luca, assessore al Bilancio del comune di Salerno e filgio del governatore campano Vincenzo De Luca. Perrella quantifica quella che dovrebbe essere una presunta tangente: «Comunque dentro a questo 11-12 per cento è comprensivo pure Roberto, è così?». «Dieci, quindici non undici», risponde il commericalista e Perrella: «È comprensivo pure Roberto?». Colletta: «Sì massimo il 15». 

Proprio questo passaggio della conversazione registrata di nascosto dal quotidiano online è finita al centro dell'indagine avviata dalla procura di Napoli.

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