Venerdì, 14 Maggio 2021
REGIONE LOMBARDIA / Milano

Formigoni attacca Maroni: "Lega inaffidabile, voto entro 45-90 giorni"

Crisi di governo ormai inevitabile in Lombardia: anche il presidente ormai convinto della necessità di andare alle urne. Giusto il tempo di modificare la legge elettorale regionale.

"E' la solita Lega Nord: inaffidabile e ribaltonista". Così Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, ha deciso di passare all'attacco di Roberto Maroni che ha deciso di stracciare l'accordo raggiunto nel summit a tre - Formigoni, Alfano, Maroni - che si era tenuto a Roma.

L'accordo - se di accordo si poteva parlare - era di andare avanti 'alla giornata', rimpastare la Giunta, aprire le finestre e far cambiare aria alle stanze del Pirellone. Invece il Carroccio ha fatto retromarcia: "Sei mesi e si va al voto". E allora, "perché logorarsi?" si è detto Formigoni. "Meglio il voto immediato", magari già a gennaio.

FORMIGONI. "Se non cambiano la loro posizione, mi assumo il compito istituzionale, che mi compete, di limitare al minimo la campagna elettorale e andare al voto al più presto". Così il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni in un'intervista al 'Corriere della sera', ha deciso di togliere le redini dalle mani di Maroni: "Sono più che altro allibito. Giovedì ci siamo parlati in tre: io, Alfano e Maroni. Abbiamo concordato la strategia, siamo andati davanti alle telecamere, ci siamo stretti la mano: e poi? Sono allibito e sconcertato: si conferma l'anima della Lega inaffidabile e ribaltonista".

??I TEMPI. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha confermato che se non ci sarà "un cambiamento della posizione della Lega in queste ore" punterà, in piena sintonia con i vertici del Pdl, sul voto anticipato entro un lasso di tempo compreso tra i 45 e i formig90 giorni. Giusto il tempo necessario per approvare una modifica della legge elettorale regionale per togliere il cosiddetto "listino bloccato".

IL FUTURO. Il presidente della Regione Lombardia ha detto di non essere impegnato al momento nella costruzione di una lista che faccia riferimento alla sua persona in appoggio al prossimo candidato presidente per il centrodestra. Formigoni ha sottolineato di essere al quarto mandato e ha speso parole di stima per l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, ma su un'eventuale lista propria ha detto: "Non mi sto occupando di questo, ma da presidente mi occupo di garantire comunque una giunta per il prossimo periodo e per ottenere da parte del Consiglio regionale l'abolizione del listino bloccato e l'accelerazione del cammino verso le elezioni".

EXPO. Una cosa è certa: Formigoni non accetterà mai e poi mai di abbandonare la partita dell'Expo 2015. La 'sua' partita. "Per un leader politico - ha ribadito - non è necessario essere candidati, può benissimo partecipare. Studierò la formula più adatta". 

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