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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Politica

Dimissioni Napolitano, la conferma di Re Giorgio: "Fine imminente"

Il Capo dello Stato nel discorso d'auguri per il Corpo diplomatico conferma le voci su un suo addio: "Conclusione del mio mandato è imminente". E su Renzi: "Non c'erano alternative"

ROMA - Uno che va, lui. Uno che resta, Matteo Renzi, "perché non ci sono alternative". Dopo giorni di voci, spifferi, e indiscrezioni né smentite, né confermate è il presidente della Repubblica in persona, Giorgio Napolitano, a scrivere la parola fine sul suo mandato, il secondo consecutivo. Una data ancora non c'è, almeno non per ora, ma Re Giorgio - nel consueto intervento al Quirinale per gli auguri al Corpo diplomatico - ha sottolineato che il momento è "imminente". 

"CONCLUSIONE IMMINENTE" - "La prossima fine di quest'anno 2014 e l'imminente conclusione del mio mandato presidenziale inevitabilmente ci portano a svolgere alcune considerazioni sul periodo complesso e travagliato che stanno attraversando l'Italia, l'Europa e il mondo", ha esordito Napolitano, confermando così il suo prossimo addio al Quirinale. Quindi, subito, un pollice alto per il governo Renzi, da lui stesso fortemente voluto perché - ha spiegato - "non c'erano alternative per chi, come noi, crede nelle potenzialità di questo Paese".

"L'opera portata avanti dal presidente Renzi e dal Governo - ha spiegato Napolitano nel suo messaggio - rappresenta un coraggioso sforzo per eliminare alcuni nodi e correggere mali antichi che hanno frenato lo sviluppo del Paese e sbilanciato la struttura della società italiana e del suo sistema politico". 

"EMERGENZA IMMIGRAZIONE" - Allargando il discorso all'Europa, il capo dello Stato ha individuato nell'immigrazione il problema principale: "Nel corso del semestre di presidenza italiana dell'Ue siamo riusciti a far comprendere che gli epocali fenomeni migratori connessi con i tragici eventi in Medio Oriente e in Africa costituiscono una vera emergenza europea e che come tale vanno affrontati". Napolitano ha ricordato che "solo sulle coste italiane sono state quest'anno tratte in salvo centosettantamila persone. 

"NOI CON L'ISLAM" - Restando in tema esteri, il Capo dello Stato ha teso la mano all'Islam. "Noi riteniamo di essere dalla stessa parte dell'Islam, l'Islam colto, aperto e civile che ha lasciato una traccia profonda nella storia del mondo e che ancora, ne sono certo, darà un contributo importante al cammino dell'umanità".

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