Domenica, 20 Giugno 2021
Politica

Mimmo Lucano resta in Calabria: "Rimango tra la mia gente"

Il sindaco di Riace ha ringraziato il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris per l'invito a venire a vivere nel capoluogo partenopeo ma ha specificato che non si allontanerà dai suoi luoghi

ANSA/MARCO COSTANTINO

E' stato tutto un equivoco: Mimmo Lucano non andrà a vivere a Napoli. "Resto tra la mia gente", dice il sindaco di Riace, il comune calabrese che ha dovuto lasciare in seguito al divieto di dimora deciso dai giudici del Tribunale del Riesame. Il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris aveva offerto ospitalità a Lucano.

Tra i due c'era stato uno scambio di battute nel corso della trasmissione "Barba e capelli" su Radio Crc. "Lo ringrazio, gli voglio proprio bene, ma non posso: c'è stato un equivoco, non ho mai detto che vengo a Napoli", ha spiegato Lucano in un'intervista al Mattino da Caulonia, in Calabria, un paese di settemila abitanti a 19 km da Riace.

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Dopo la revoca degli arresti domiciliari e l'emissione del divieto di dimora nel comune di Riace, Lucano aveva passato la notte in macchina, affermando: "La macchina sarà la mia casa, per il resto cambierò posto tutti i giorni, approfittando delle tante offerte di ospitalità di amici e sindaci. Ma non mi allontanerò mai da Riace. Il mio posto è qui”.  Altri comuni, in segno di solidarietà, hanno offerto ospitalità a Lucano. 

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