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Lunedì, 4 Marzo 2024
più gas per l'Italia / Algeria

Draghi incontra il presidente algerino per avere più gas, nuovo accordo per Eni

L'Algeria aiuterà l'Italia a dipendere meno dalla Russia: "Presto nuovi accordi"

"I nostri governi hanno firmato una dichiarazione di intenti sulla cooperazione bilaterale nel campo dell'energia". Il presidente del Consiglio Mario Draghi annuncia un accordo sulle nuove forniture di gas per l'Italia dall'Algeria. In visita ad Algeri, Draghi ha incontrato il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune: le nuovi fonti serviranno ad emanciparsi dal gas russo e l'Algeria sarà uno dei partner principali in questo processo.  "Subito dopo l'invasione dell'Ucraina avevo annunciato che l'Italia si sarebbe mossa con rapidità per ridurre la dipendenza dal gas russo - ha detto Draghi -. Gli accordi di oggi sono una risposta significativa a questo obiettivo strategico. Ne seguiranno altri. Il Governo vuole difendere i cittadini italiani e le imprese dalle conseguenze del conflitto. L'Italia è pronta a lavorare con l'Algeria per sviluppare energie rinnovabili e idrogeno verde. Vogliamo accelerare la transizione energetica e creare opportunità di sviluppo e occupazione".

L'accordo di Eni

All'accordo con l'Algeria si aggiunge l'accordo tra Eni e Sonatrach, l'azienda di stato algerina, per aumentare le esportazioni di gas verso l'italia. Il gasdotto interessato è il TransMed/Enrico Mattei e le nuove forniture inizieranno nei prossimi mesi autunnali. Verrano forniti gradualmente volumi crescenti di gas a partire dal 2022, fino a 9 miliardi di metri cubi di gas all’anno nel 2023-24. 

Mercoledì ci sarà un Consiglio dei Ministri a tema energia, in cui si potrebbe anche discutere di nuovi iter per accelerare l'uso di fonti rinnovabili.

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