Lunedì, 19 Aprile 2021

Perché le elezioni in Basilicata sono più di un "semplice" voto regionale per Lega, M5s e Pd

Oggi mezzo milione alle urne per le elezioni regionali: la Basilicata è governata dal centrosinistra da 24 anni consecutivi. Dal voto lucano possono arrivare segnali importanti (tanto in positivo quanto in negativo) per le tre principali forze politiche

Basilicata al voto per le elezioni regionali. Urne aperte domenica 24 marzo dalle 7 alle 23, sono chiamati al voto 573.970 elettori per rinnovare i vertici della Regione. Quattro i candidati alla carica di governatore: Vito Bardi per il centrodestra, Carlo Trerotola per il centrosinistra, Antonio Mattia per il Movimento 5 stelle e Valerio Tramutoli per Basilicata possibile. Che cosa si aspettano le tre principali forze politiche, Lega, Movimento 5 stelle e Pd, dal voto lucano? Qui tutte le informazioni sulle elezioni regionali in Basilicata.

Basilicata, urne chiuse: alle elezioni regionali crollano i 5 stelle 

Affluenza alle urne al 39,77% alle 19 in Basilicata per le regionali. Lo comunica il ministero degli Interni, secondo cui nella provincia di Matera (30 Comuni su 31) l'affluenza è stata del 40,77%, mentre nella provincia di Potenza (98 comuni su 100) del 39,33%. Si attestava al 13,31% l'affluenza al voto in Basilicata alle ore 12,00

Elezioni Regionali Basilicata 2019: che cosa sperano Lega, Pd e M5s

La Basilicata è governata dal centrosinistra da 24 anni consecutivi, dal 1995, anno in cui entrò in vigore la legge elettorale regionale che assegna il governo della Regione al candidato presidente che arriva primo. Il centrosinistra qui ha sempre dominato, a differenza che in Abruzzo e Sardegna (dove anche si è votato per le regionali nel 2019). Una sconfitta del Pd a Potenza e Matera dimostrerebbe che il neo segretario Zingaretti ha molto strada da fare per ridare fiato al principale partito di centrosinistra, messo ai margini a Roma da Lega e M5s. Nel 2013 Marcello Pittella venne eletto con il 59 per cento delle preferenze e il Pd sfiorò il 25 per cento: impossibile replicare quel risultato. In casa dem si spera di fare meglio del 16 per cento delle scorse politiche. I pochi sondaggi che circolano prima del voto danno il candidato Trerotola indietro di 2-6 punti percentuali rispetto a Bardi (centrodestra).

Teme però un brutto risultato anche il Movimento 5 stelle, perché proprio come in Abruzzo e in Sardegna anche in Basilicata alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 qui il M5s aveva trionfato, ottenendo ben il 44 per cento consensi. Il Movimento 5 Stelle è stato la forza politica prevalente con otto seggi tra Camera e Senato, su un totale di 13 assegnati alla Basilicata, con una media tra Camera e Senato. I pentastellati sanno benissimo che è difficile ottenere un risultato anche soltanto simile, ma restare sopra il 20 per cento sarebbe un bel segnale per Di Maio: fare peggio del 10 per cento preso in Sardegna è quasi impossibile. Il calo nei sondaggi nazionali rispetto al 2018 è acclarato. Ma le elezioni regionali non sembrano in ogni caso cucite su misura per il M5s: una vittoria non è presa in considerazione.

Elezioni in Basilicata | Ultime notizie

Bardi, candidato del centrodestra, è il favorito secondo i (pochi) sondaggi. Interessante è la sfida tutta interna al centrodestra: alle elezioni politiche dell'anno passato in Basilicata Forza Italia aveva preso il 12 per cento, doppiando in pratica la Lega (6 per cento): ma in un anno è cambiato tutto, e nonostante il candidato presidente sia espressione del partito berlusconiano, è facile scommettere sul fatto che anche in terra lucana la Lega segnerà il suo primato all'interno della coalizione, proprio come in Sardegna, a dimostrazione che si sono formati nuovi equilibri nella destra italiana.

Tutti i leader politici da Salvini a Berlusconi, da Zingaretti a Di Maio, sono scesi in Basilicata per la campagna elettorale: a due mesi esatti dalle elezioni europee il test diventa di rilievo. Un tonfo in Basilicata non sarebbe un bel segnale in vista della campagna elettorale ormai alle porte. Inoltre sulle elezioni in Basilicata pende il caso del pozzo petrolifero di Tempa Rossa; le royalties che le compagnie petrolifere versano per le loro estrazioni sono al centro della campagna elettorale perché molte sono in scadenza e vanno ricontrattate. Si tratta di proventi importanti per la Regione: al centro di tutti i programmi elettorali ci sono infrastrutture e trasporti.

Elezioni Basilicata, chi sono i quattro candidati presidenti

Vito Bardi è il candidato del centrodestra: 68 anni, è un generale in pensione della guardia di finanza ed è stato indicato da Forza Italia. A livello locale Salvini e Berlusconi (più Meloni) continuano ad andare d'amore e d'accordo. Solo il centrodestra unito può tentare di strappare una regione "da sempre" governata dal centrosinistra. Il centrosinistra punta su Carlo Trerotola, 62 anni, volto "nuovo", sostenuto da una vasta coalizione di partiti e liste civiche. Farmacista in uno dei quartieri periferici di Potenza. Il M5s qui punta sull'imprenditore Antonio Mattia, che gestisce un centro ricreativo per bambini. Infine a sinistra c'è la candidatura di Valerio Tramutoli per gli ambientalisti di Basilicata Possibile: lavora come fisico alla facoltà di Ingegneria dell'università.

Il governatore uscente è Marcello Pittella (Pd) è stato sospeso a luglio per effetto della legge Severino: era infatti finito sotto processo per abuso d'ufficio in un'inchiesta sulla sanità lucana. Il nuovo voto doveva tenersi nell'ottobre 2018 ma, dopo l'inchiesta sulla sanità che ha coivolto anche governatore uscente, è slittato al 24 marzo.

Nessun ballottaggio: sarà quindi governatore il candidato che prenderà anche un solo voto in più rispetto agli avversari. Si vota con un sistema proporzionale e premio di maggioranza. I consiglieri saranno eletti tra le liste delle due circoscrizioni provinciali (Potenza e Matera) con la soglia di sbarramento al 3%. La legge elettorale è stata riformata lo scorso agosto e prevede una serie di novità: dai meccanismi della parità di genere, con la doppia preferenza e le quote rosa nelle liste, all'abolizione del listino e del voto disgiunto.

Elezioni Basilicata, nella sfida tra Lega e 5 stelle il Pd può tenere la Regione

Venti i seggi: sette spettano alla provincia di Matera (popolazione residente di 200.101 persone), tredici a quella di Potenza (377.935). 

Risultati elezioni Basilicata: spoglio, proiezioni, no exit poll

Lo spoglio delle schede inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. Nessun exit poll stavolta, dopo che in Sardegna avevano dato indicazioni fuorvianti. Quando si sapranno i risultati? Le prime proiezioni dil Consorzio Opinio sono previste tra le 24 e le 24.30 sui canali Rai. Anche Sky tg24 seguirà dalle 23 in diretta il tema elezioni Basilicata. Non ci saranno proiezioni nè exit poll, scelta fatta anche da La7, che proporrà la classica "maratona Mentana". 

candidati basilicata ansa-2

La combo mostra, da in alto a sinistra in senso orario, i candidati a presidente della Regione Basilicata: Carlo Trerotola (centrosinstra), Antonio Mattia (M5S), Valerio Tramutoli (Basilicata possibile) e Vito Bardi (centrodestra). ANSA 

 

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