Elezioni Calabria: data, candidati e sondaggi. La guida al voto

I calabresi sono chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio regionale e per eleggere il nuovo presidente della Regione Calabria. Si vota dalle 7 alle 23 Domenica 26 gennaio 2020

Elezioni in Calabria: candidati, sondaggi e ultime notizie

Elezioni in Calabria, il primo voto del 2020 e già decisivo per le sorti del governo. Urne aperte dalle 7 alle 23 Domenica 26 gennaio 2020. Se i calabresi sono chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio regionale e per eleggere il nuovo presidente della Regione Calabria, l'esito del voto sarà importantissimo anche sul piano nazionale.

Elezioni regionali in Calabria: tutte le ultime notizie

I delicati equilibri che tengono insieme la maggioranza di governo potrebbero infatti rompersi in base al risultato delle elezioni regionali: se il centrodestra dopo la vittoria alle elezioni in Umbria riuscisse nell'impresa di strappare sia l'Emilia Romagna che la Calabria all'amministrazione di centrosinistra, si profilerebbe un dato politico eclatante nella "caduta delle regioni rosse".

Elezioni Calabria: data, candidati e sondaggi. Guida al voto

  • Per il centrosinistra in corsa l'imprenditore Pippo Callipo che - caldeggiato dal segretario nazionale Zinaretti - ha sciolto la riserva il 30 novembre.
  • Per il centrodestra è candidata la deputata di Forza Italia Jole Santelli.
  • Il Movimento 5 stelle ha sottoposto la decisione ad una votazione su Rousseau: gli attivisti M5s bocciando la linea Di Maio hanno chiesto la presenza di una lista del Movimento. Il docente universitario Francesco Aiello il 28 novembre ha sciolto la riserva, accettando la candidatura alla presidenza della Calabria con il M5S.
  • Alla guida della lista La Calabria che vogliamo si candida a governatore Giuseppe Nucera.
  • In corsa anche Carlo Tansi, ex capo della protezione civile in Calabria.

Secondo gli ultimi sondaggi pubblicati il 10 gennaio 2020 dall'istituto demoscopico Noto il centrodestra sarebbe nettamente avanti. 

Elezioni Calabria, i candidati

L’attuale governatore di centrosinistra Mario Oliverio era stato capace nel 2014 di strappare la regione al centrodestra con oltre il 61% dei voti. Oggi gli ultimi sondaggi sanciscono il crollo dei consensi del governatore uscente, governatore su cui pende anche la richiesta di rinvio a giudizio presentata ad ottobre dalla procura di Catanzaro per la metropolitana leggera di Cosenza. In tutto ciò il Pd calabrese è affidato a un commissario, Stefano Graziano, a causa di irregolarità del gruppo dirigente. 

Il segretario Zingaretti invece può contare sul candidato civico Pippo Callipo, l'imprenditore del tonno con cui il Pd nazionale spera di incrociare i consensi del Movimento 5 stelle. Callipo ha sciolto la riserva il 30 novembre scorso.

Oliverio avrebbe detto in Direzione Pd di essere disposto a un passo indietro, a rinunciare a candidarsi anche senza il sostegno Pd, ma avrebbe chiesto "un riconoscimento alla sua dignità" e soprattutto "un rinnovamento" con un passo indietro su Pippo Callipo.

Poi, nel giorno della vigilia di Natale, il governatore della Calabria Mario Oliverio si è ritirato dalla corsa per la riconferma alla guida della Regione. "Pur ritenendo di avere tutte le ragioni del mondo, non faccio dividere il bambino a metà. Di altri sono e saranno le responsabilità. La Storia si incaricherà di fare giustizia di tutto, presto o tardi. Io - ha scritto in una lettera aperta al segretario del Pd, Nicola Zingaretti - faccio un passo indietro per non consentire che venga distrutto e dilaniato un patrimonio che è la mia storia politica".

Il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio Foto Ansa-2

Il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio in una foto Ansa del 2016

Se per il centrosinistra la candidatura in Calabria resta un rompicapo, nel centrodestra non va meglio dopo il no di Matteo Salvini all'investitura di Berlusconi a Mario Occhiuto. Secondo gli accordi stretti ad Arcore spetterebbe a Forza Italia indicare il candidato per la Calabria ma il nome del sindaco di Cosenza ha trovato un netto no da parte degli alleati. Al posto del primo cittadino di Cosenza, il centrodestra dopo una lunga partita a risiko tra Salvini e Berlsconi, ha raggiunto l'accordo per candidare a governatrice la deputata di Forza Italia Jole Santelli.

In cerca di spazio anche l'imprenditore Maurizio Talarico che ha chiesto a Pd e M5s di sostenere la sua candidatura come esponente civico a governatore della Calabria.

Per quanto riguarda il Movimento 5 stelle con una votazione su Rousseau la base del Movimento 5 stelle ha vincolato la dirigenza pentastellata a presentare alle urne la liste M5s nonostante la richiesta avanzata dallo stesso capo politico di una "pausa elettorale" per riorganizzare il Movimento. Ora a coordinare la campagna elettorale dei pentastellati per le Regionali della Calabria sarà il deputato Paolo Parentela. L'indicazione è quella di presentare una lista del Movimento 5 stelle con liste civiche collegate e nessuna alleanza con il Partito democratico. Come candidato governatore alla candidata in pectore Daniela Nesci è stato accostato anche il nome di Francesco Aiello, Professore di Politica economica all'Università della Calabria e fondatore del portale di economia "Open Calabria".

francesco aiello m5s-2

Il docente universitario il 28 novembre ha sciolto la riserva, accettando la candidatura alla presidenza della Calabria con il M5S. 

Altro candidato indipendente che ha annunciato la sua presenza il prossimo 26 gennaio è Giuseppe Nucera, imprenditore ed ex presidente di Confindustria Reggio Calabria che sarà alla guida della lista La Calabria che Vogliamo.

Elezioni Calabria, come si vota

Si vota tracciando una x sulla casella del candidato governatore o sulla lista che lo appoggia. Sarà possibile effettuare un voto disgiunto, per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale e per una delle altre liste a esso non collegate.

Dal 2014 si vota con una nuova legge elettorale proporzionale ma con soglie di sbarramento più alte per poter accedere al consiglio regionale. Prevista una soglia di sbarramento al 4% a livello regionale. Inoltre sono state cambiate le circoscrizioni regionali che da cinque sono diventate tre: Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia; Cosenza; Reggio Calabria.

Sondaggi elezioni Calabria

Per il Governo giallorosso sono mesi difficili e le forze di maggioranza vedono un deciso calo dei consensi nel Paese. I prossimi mesi saranno un banco di prova per gli effetti della nuova manovra di bilancio, ma anche per la capacità del premier di intervenire nelle crisi industriali che si prospettano nel nuovo clima di crisi economica. Sarà importante quindi valutare la fiducia di cui godono le forze politiche anche grazie allo speciale di Today dedicato ai sondaggi politici: dati e tabelle aiuteranno a tenere traccia di una stagione che si prospetta incandescente.

Sondaggi elezioni Calabria, tutte le rilevazioni aggiornate

Dato il ritardo nella presentazione dei candidati con i duelli tutti interni al pd e al centrodestra, sono pochi i sondaggi sui candidati presidenti della Regione Calabria.

Da una indagine Swg commissionata dal Partito democratico risultano dati molto negativi con il 64% degli intervistati che avrebbe notato un peggioramento della qualità di vita. Inoltra la fiducia nei confronti del governatore uscente dem si ferma al 14% del campione.

Secondo gli ultimi sondaggi pubblicati il 10 gennaio 2020 dall'istituto demoscopico Noto il centrodestra sarebbe nettamente avanti. 

  • Santelli (CDX): 52%
  • Callipo (CSX): 34%
  • Aiello (M5S): 10%
  • Tansi (Altri): 4%

Elezioni Calabria, chi vince

La legge elettorale della Calabria prevede l’elezione diretta del governatore senza ballottaggio: il candidato che riuscirà a ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari che sarà il vincitore delle elezioni. È previsto un premio di maggioranza per garantire la governabilità in Consiglio Regionale: la lista o le liste che appoggiano il candidato più votato avranno il 55% dei 30 seggi disponibili in consiglio regionale.

Nel 2014 Mario Oliverio venne eletto con il 61,41% dei consensi mentre il centrodestra che governava la regione scontava la divisione tra Forza Italia a Fratelli d’Italia. Fuori dal Consiglio regionale il Movimento 5 stelle che si fermò sotto la soglia di sbarramento. 

Tutto cambia 4 anni dopo quando alle elezioni politiche 2018 i pentastellati ottengono il 43,4% dei consensi contro il 32% del centrodestra e il 17% del centrosinistra (il Pd scese dal 23% al 14%). 

Alle europee 2019 è la Lega ad affiancare il Movimento 5 Stelle in un testa a testa regionale. Se l'M5s è rimasto il primo partito con il 26%, il Carroccio è arrivato al 22%. Pd fermo al 18%, Forza Italia 13,32%, Fratelli d’Italia 10,26%.

Con gli stessi risultati il centrodestra sarebbe nettamente avanti con la coalizione.

Elezioni Regionali 2020: dove si vota quando si vota

Se il primo e già importantissimo appuntamento elettorale del 2020 saranno le elezioni regionali in Calabria, la stessa domenica 26 gennaio 2020 si andrà al voto anche per le elezioni regionali in Emilia Romagna. Dopo un lungo valzer di ipotesi si è optato per un accorpamento al voto in una sorta di election day.

Nella primavera del 2020 sono invece attese le elezioni regionali in Veneto, Liguria, Toscana e Marche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Busta paga più ricca da luglio: cambia anche il bonus Renzi, gli 80 euro diventano 100

  • Oroscopo Paolo Fox, le previsioni della settimana dal 20 al 26 gennaio 2020

  • Grande Fratello Vip 2020: anticipazioni, cast e cosa c'è da sapere

  • Sanremo 2020, la furia di Claudia Gerini contro Amadeus: "Comportamento inaccettabile"

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 16 Gennaio 2020

  • Lando Buzzanca, scoppia la faida familiare: i figli nominano giudice tutelare del patrimonio, ma lui si ribella

Torna su
Today è in caricamento