Domenica, 19 Settembre 2021
Elezioni comunali 2021

Le primarie del centrosinistra per i candidati alle elezioni 2021

Gualtieri sarà il candidato sindaco a Roma, Lepore a Bologna, Lo Russo a Torino

Dopo Torino sono i cittadini di centrosinistra di Roma e Bologna a scegliere il proprio candidato sindaco: potranno prendere parte al voto delle primarie di coalizione del centrosinistra per le elezioni amministrative gli elettori che si riconoscono nel centrosinistra, i residenti che hanno già compiuto 16 anni e tutti i cittadini stranieri regolarmente residenti nei comuni interessati dalle primarie.

A vincere a Torino è stato Stefano Lo Russo, candidato del Pd ma a preoccupare il Partito Democratico è la bassa affluenza in vista del voto di Bologna e Roma il prossimo 20 giugno dalle 8 alle 20. A Bologna in particolare ci s'interroga sul livello di partecipazione per considerare più o meno riuscita la consultazione per scegliere chi, fra Matteo Lepore (Pd) e Isabella Conti (Iv) sarà il candidato sindaco del centrosinistra. Nessuno vuole fissare un'asticella di partecipazione anche se i precedenti sono piuttosto omogenei: alle ultime primarie di partito, quelle che elessero Zingaretti, votarono in 21mila. Per trovare i precedenti di primarie per il sindaco bisogna andare al dicembre 2008, quando per la scelta di Delbono votarono in 24mila e al gennaio 2011 quando i votanti furono oltre 28mila. 

Elezioni primarie Torino

L'auspico era raggiungere i 30-35mila voti spiegava Saverio Mazza, coordinatore organizzativo del Pd torinese e delle primarie di centrosinistra, ma a Torino a far notizie è stato il flop degli elettori: in appena 12mila si sono presentati per scegliere tra Stefano Lo RussoEnzo LavoltaIgor Boni e Francesco Tresso.  

Alla fine a spuntarla è stato il capogruppo del Partito Democratico Lo Russo a cui va il compito di guidare la coalizione di centrosinistra nella prossima campagna elettorale. Risicatissimo il margine di vittoria (297 voti) su Francesco Tresso (3.932 preferenze), terzo Enzo Lavolta (2.864 preferenze). 

Un accordo con i 5 Stelle per il ballottaggio, che è stato escluso per l'ennesima volta dalla sindaca Chiara Appendino.

Elezioni primarie Roma

A Roma erano candidati alle primarie per le elezioni comunali 2021Roberto Gualtieri, Tobia Zevi, Imma Battaglia, Paolo Ciani, Giovanni Caudo, Cristina Grancio e Stefano Fassina. (Nei link le interviste realizzate da Romatoday).

Primarie del centrosinistra, le pagelle del confronto

candidati centrosinistra roma-2

E nei municipi? Quella dell'Appio Tuscolano è la vera sorpresa delle primarie nei municipi: il candidato indipendente, Francesco Laddaga, ha sconfitto l'uomo dell'Apparato, Carlo Mazzei, segretario del circolo San Giovanni, sostenuto dalla corrente più forte in zona, quella di Claudio Mancini. Disfatta nel III municipio per Francesco Pieroni, assessore zingarettiano della giunta Caudo, sconfitto da Paolo Marchionne. Nel V Mauro Caliste, candidato vicino al consigliere regionale Eugenio Patanè, ha avuto la meglio su Stefano Veglianti, sul quale areadem e Pop, rispettivamente Michela Di Biase e Marta Bonafoni, si sono particolarmente spese. A Ostia ha trionfato il medico Mario Falconi, portato da Giovanni Zannola e Valeria Baglio e sostenuto anche dal resto degli ex DS. L'ascesa e la forza dell'area Valeriani nulla ha potuto però a Monteverde, dove l'ex deputato ed ex segretario cittadino Marco Miccoli provava a rilanciarsi. Ha però perso contro Elio Tomassetti, giovane candidato della corrente Mancini. Oltre a Miccoli, incassa la sconfitta, stavolta in misura ben più pesante, Ileana Argentin, spazzata via da Marco Della Porta vincente in tutti i circoli, soprattutto in quelli più periferici. Vince, ma non stravince al IX Titti Di Salvo, che pur sostenuta da praticamente l'intero PD non porta a casa tutti i circoli, finendo incalzata, quando non battuta, in quelli più periferici. Periferia dei municipi chiave del successo di Tomassetti al XII, dove decisivi sono stati i voti in più raccolti a Massimina, andati a compensare i successi di Miccoli nelle aree più centrali. Areadem stravince in IV e XIV conquista il I, dove Lorenza Bonaccorsi, con la strada spianata dal ritiro dei rivali, ha battuto facilmente i candidati rimasti in gara. In XI, con Gianluca Lanzi, la corrente di Mario Ciarla, conferma i propri voti anche se l'assenza di contesa non fa capire la forza della corrente. Vince Sabrina Giuseppetti in XIII, sostenuta da Antonio Stampete e soprattutto dall'asse Ciarla-Mancini.

Come ben ricorda Romatoday nel PD romano si muovono, sei correnti: i dalemiani (guidati da Claudio Mancini), zingarettiani (divisi in queste primarie nell'area Ciarla e nell'area Valeriani), Giovani turchi (area Orfini), ex veltroniani e bettiniani, Franceschini (areadem) e base riformista.

Elezioni primarie Bologna

A Bologna la sfida è tra l'assessore Matteo Lepore e la sindaca di San Lazzaro di Savena Isabella Conti. (Nei link le interviste realizzate da Bolognatoday). Da un lato quindi ci saranno la maggioranza del Pd e Coalizione civica (rassemblement rosso-verde di sinistra), dall'altro Italia Viva e la parte del Pd meno ostile a Matteo Renzi. Stanno per il momento alla finestra Azione e il Movimento 5 Stelle, che non hanno abbandonato la coalizione, ma non parteciperanno alle primarie, riservandosi di decidere il da farsi quando si conoscerà il nome del vincitore.

Matteo Lepore isabella conti primarie bologna-2

Si può votare online attraverso la piattaforma Partecipa; occorre pre-registrarsi entro e non oltre il 17 giugno 2021 alle ore 24.00 mediante accreditamento con SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, e versare 2 € per contribuire alle spese organizzative tramite pagamento elettronico. Chi deciderà di votare con questa modalità verrà automaticamente escluso dalla possibilità di voto nei seggi. È alternativa al voto in presenza ai seggi. 

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