Sabato, 16 Ottobre 2021
Amministrative 2021

Elezioni, urne aperte in Sicilia e Sardegna

A una settimana dal voto a Roma e Milano importante test elettorale anche nelle isole per il rinnovo di sindaci e consigli comunali: 98 i comuni al voto in Sardegna, 42 in Sicilia

Urne aperte oggi e domani per le elezioni comunali nelle isole: a una settimana dal voto a Roma e Milano importante test elettorale anche nelle isole per il rinnovo di sindaci e consigli comunali: 98 i comuni al voto in Sardegna, 42 in Sicilia. 

Elezioni in Sardegna

Oggi e domani seggi aperti in 98 Comuni della Sardegna per le elezioni amministrative. Piccoli comuni per lo più, solo tre centri - Capoterra, Carbonia e Olbia - superano i 15mila abitanti mentre in 35 c'è un solo candidato sindaco, che dovrà superare il 50% dei votanti per essere eletto. In altri 4 Comuni (Gonnoscodina, Seneghe, Sorgono e Zerfaliu) non sono state presentate liste e quindi saranno commissariati.

Nessun ballottaggio per Olbia dove si presentano due candidati: il sindaco uscente, Settimo Nizzi, per il centrodestra con 6 liste, e Augusto Navona, sostenuto da centrosinistra e M5S con 8 liste.

A Carbonia, nel Sulcis, cittadina mineraria di oltre 26 mila abitanti, il centrosinistra si presenta spaccato: il candidato sindaco, Pietro Morittu, è espresso dal Pd e sostenuto da una parte del centrosinistra e da esponenti di area Psd'Az e Udc. M5S, Articolo 1, Psi e Pci schierano il segretario di Art.1, Luca Pizzuto, ex consigliere regionale. Terza candidata alla carica di sindaco è Daniela Garau, sostenuta da Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia.

A Capoterra, cittadina di 23mila abitanti della Città Metropolitana di Cagliari, sono 5 gli aspiranti sindaco ed entrambi gli schieramenti di centrodestra e centrosinistra si presentano spaccati. Sono 6 le liste della Coalizione civica a sostegno di Beniamino Piga, assessore uscente della Giunta di Francesco Dessi (Pd, si ripropone come consigliere), 2 quelle che si presentano con Efisio Demuru, anch'egli del Partito Democratico. In corsa per il centrodestra Gianluigi Marras, che ha l'appoggio di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Riformatori, ma anche Beniamino Garau, sostenuto da Psd'Az, Lega e Sardegna20venti. Infine, Attilio Congiu, sostenuto da Psi e da una lista civica.

Elezioni in Sicilia

Seggi aperti - oggi dalle 7 alle 22, e domani dalle 7 alle 14 - in 42 Comuni siciliani, dove si andrà alle urne per il rinnovo di sindaci e Consigli comunali. Un appuntamento elettorale che sebbene non riguardi capoluoghi di provincia, vede chiamati al voto oltre 568mila cittadini. Per l'isola si tratta di un test per assetti e alleanze politiche che anticipa di un anno il voto nelle grandi città (Palermo e Catania) e soprattutto la corsa alla presidenza della Regione. 

Tra i Comuni più grandi al voto ci sono Vittoria, in provincia di Ragusa; Alcamo, nel Trapanese; Caltagirone, Adrano e Giarre, in provincia di Catania; Canicattì, Favara e Porto Empedocle, nell'Agrigentino; Lentini, Noto, Pachino e Rosolini, in provincia di Siracusa; San Cataldo, nel Nisseno. Da segnalare, poi, per la prima volta le elezioni a Misiliscemi, Comune costituitosi questo'anno raccogliendo 8 frazioni di Trapani.

A Vittoria la sfida vede contrapposti quattro candidati: Pietro Gurrieri, sostenuto da liste civiche; Salvatore Sallemi, appoggiato dal Centrodestra e da #diventeràbellissima, il movimento che fa capo al presidente della Regione Nello Musumeci; Francesco Aiello sostenuto dal centrosinistra; e Salvatore Di Falco, anche lui sostenuto da liste civiche.

Anche ad Alcamo sono quattro i nomi in corsa per la poltrona di primo cittadino. Si tratta di Alessandro Fundarò, sostenuto da Fratelli d'Italia; Giusy Bosco appoggiata dal Pd, da Centrali per Alcamo e dall'Udc; l'uscente pentastellato Domenico Surdi;Massimo Cassarà con otto liste tra cui Forza Italia e Lega.

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