Giovedì, 21 Ottobre 2021
Verso il voto

Elezioni comunali, chi vince: gli ultimi sondaggi città per città

I nuovi sindaci di Milano e Bologna si decideranno al primo turno già lunedì 4 ottobre: a Roma, Torino e Napoli "decidono" gli indecisi

Sala a Milano e Lepore a Bologna: possibile vittoria al primo turno a Milano e e Bologna, mentre si andrà al ballottaggio a Napoli e Roma. Nella città partenopea infatti i sondaggi vedono Gaetano Manfredi davanti a Catello Maresca ma non abbastanza per uscire vincente dalle urne che si chiuderanno lunedì 4 ottobre. A Roma la sfide più incerta della prossima tornata di elezioni amministrative: Enrico Michetti sarebbe in testa (ma in calo) davanti Gualtieri che tuttavia nel ballottaggio lo potrebbe sopravanzare; più difficile per Raggi e Calenda arrivare al secondo turno. A Torino è testa a testa tra i candidati Paolo Damilano e Stefano Lo Russo, con il candidato del centrosinistra che potrebbe vincere poi al ballottaggio.

Questi sono alcuni dei risultati emersi dal sondaggio realizzato dall'istituto di ricerca Quorum/YouTrend per Sky TG24 e diffuso oggi dalla testata, in cui sono state investigate le intenzioni di voto nelle principali città italiane interessate dalle Elezioni Comunali 2021: la valutazione che i cittadini danno delle amministrazioni uscenti è complessivamente positiva a Milano e Bologna, negativa a Roma, Napoli e Torino.

Complessivamente il PD risulta il primo partito ovunque, tranne a Napoli dove è il Movimento 5 stelle a guidare le intenzioni di voto. Tra i partiti di centrodestra è Fratelli d'Italia a raccogliere più consensi della Lega a Roma, Napoli e Torino, mentre la Lega è avanti a Bologna e, con uno scarto molto ridotto, a Milano.

Di seguito il dettaglio dei dati nelle cinque città investigate.

Elezioni Roma, i sondaggi

A Roma il primo turno vedrebbe in vantaggio il centrodestra con Enrico Michetti, al 30,8%, seguito da Roberto Gualtieri, candidato del centrosinistra (26,4%), la lista civica di Carlo Calenda (19,0%), Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle (18,9%) e altri candidati al 4,9%. Importante la frazione di indecisi e astenuti pari al 43,8%. In un ipotetico ballottaggio tra Roberto Gualtieri e Enrico Michetti, il primo vincerebbe con il 59,0%, mentre il secondo si fermerebbe al 41%, anche qui con una importante quota di indecisi e astenuti, pari al 48,4%.

Il giudizio verso l’operato dell’amministrazione uscente (al netto di chi non si esprime, pari al 7.1%) è abbastanza negativo per il 37,2% e molto negativo per il 36,9%, mentre è abbastanza positivo per il 22,6% e molto positivo per il 3.3%. Complessivamente dunque è negativo per il 74,1%. Del resto per il 61,5% negli ultimi 5 anni a Roma la qualità della vita è peggiorata, mentre è molto peggiorata per il 19,6%. È migliorata per il 18,1% e molto migliorata per lo 0,8% (dato al netto di chi non si esprime, pari all’8%). Complessivamente dunque è peggiorata per l’81,1%.

L’insoddisfazione maggiore è sui rifiuti (per nulla soddisfatto il 60,8%, poco soddisfatto il 28,2%, abbastanza soddisfatto il 10,0%, molto soddisfatto l’1,0% - al netto dei non so pari all’1.5%). Male anche il decoro urbano (per nulla soddisfatto il 49,9%, poco soddisfatto il 36,1%, abbastanza soddisfatto il 12,9%, molto soddisfatto l’1,1% - al netto dei non so pari all’1,6%), e la viabilità (per nulla soddisfatto il 46,4%, poco soddisfatto il 37,9%, abbastanza soddisfatto il 14,4%, molto soddisfatto l’1,3% - al netto dei non so pari al 2%), giudizio meno netto ma comunque negativo su sicurezza (per nulla soddisfatto il 32,3%, poco soddisfatto il 44,7%, abbastanza soddisfatto il 20,7%, molto soddisfatto il 2,3% - al netto dei non so pari al 3,2%), servizi sociali (per nulla soddisfatto il 31,3%, poco soddisfatto il 44,4%, abbastanza soddisfatto il 22,8%, molto soddisfatto l’1,5% - al netto dei non so pari al 7,5%), e cultura ed eventi (per nulla soddisfatto il 25%, poco soddisfatto il 37,3%, abbastanza soddisfatto il 34,3%, molto soddisfatto il 3,4% - al netto dei non so pari al 6%),

Queste le intenzioni di voto in caso di Elezioni Politiche per la città di Roma: gli indecisi e astenuti sono pari al 48,2%, mentre tra chi esprime un’ opinione il Pd è al 25,4%, Fratelli d'Italia al 19,2%, il Movimento 5 Stelle al 16,9%, la Lega al 14,6%, Forza Italia al 6%, Azione! Al 3,6%, i Verdi al 3,3%, Sinistra Italiana + Articolo 1 al 3,3%, +Europa al 2,4%, Italia Viva al 2,1%, Coraggio Italia allo 0.2%, altri al 3,0%.

Elezioni Milano, i sondaggi

A Milano il sindaco uscente di centrosinistra Giuseppe Sala si riconfermerebbe al primo turno con il 50,9%, seguito da Luca Bernardo, candidato del centrodestra, al 37,0%, Layla Pavone del M5S al 5,6% e altri al 6,5%. Anche a Milano alto il tasso degli indecisi e astenuti, pari al 47,4%. Il giudizio verso l’operato dell’amministrazione uscente (al netto di chi non si esprime, pari all’8%) è buono: molto positivo per l’8,6%, abbastanza positivo per il 50%, abbastanza negativo per il 28,1% e molto negativo per il 13,3%. Complessivamente dunque è positivo per il 58,6%. Meno netto il giudizio sulla qualità della vita a Milano negli ultimi 5 anni: per il 45,3% è peggiorata, mentre per il 43,8% è migliorata. È molto peggiorata per il 7,6% e molto migliorata per il 3,3% (dato al netto di chi non si esprime, pari all’11,5%). Complessivamente dunque è peggiorata per il 52,9%.

Queste le intenzioni di voto in caso di Elezioni Politiche per la città di Milano: gli indecisi e astenuti sono pari al 47,8%, mentre tra chi esprime un’ opinione il Pd è al 30,5%, la Lega al 16,5%, Fratelli d'Italia al 16%, Forza Italia al 10,1%, il Movimento 5 Stelle al 6,5%, Sinistra Italiana + Art.1 al 5%, +Europa al 4,4%, Azione! al 4,4%, Italia Viva al 2,1%, i Verdi all’1,9%, Coraggio Italia allo 0,2%, altri al 2,4%.

Elezioni Napoli, i sondaggi

A Napoli il candidato del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle Gaetano Manfredi mancherebbe di poco la vittoria al primo turno con il 47,9%, seguito da Catello Maresca del centrodestra al 25,9%, La lista civica di Antonio Bassolino all’11,7% e la lista civica di Alessandra Clemente all’8,3%. Gli altri candidati si fermerebbero allo 0,8% mentre il tasso degli indecisi e astenuti sarebbe pari al 51,5%. In caso di ballottaggio tra Manfredi e Maresca, il primo vincerebbe con il 69,9%, mentre il secondo si fermerebbe a 30,1%, anche qui con una importante quota di indecisi e astenuti, pari al 54,3%. La rilevazione è precedente all’esclusione di alcune liste a sostegno di Maresca. Il giudizio verso l’operato dell’amministrazione uscente (al netto di chi non si esprime, pari al 13,4%) è negativo: abbastanza negativo per il 43%, molto negativo per il 27,7%, abbastanza positivo per il 26,9% e molto positivo per il 2,4%. Complessivamente dunque è negativo per il 70,7%. Per quanto riguarda il giudizio sulla qualità della vita negli ultimi 5 anni, per il 51,8% è peggiorata, mentre per il 26,8% è migliorata. È molto peggiorata per il 19,8% e molto migliorata per l’1,6% (dato al netto di chi non si esprime, pari al 13,3%). Complessivamente dunque è peggiorata per il 71,6%.

Queste le intenzioni di voto in caso di Elezioni Politiche per la città di Napoli: gli indecisi e astenuti sono pari al 56,6%, mentre tra chi esprime un’ opinione il Movimento 5 Stelle è al 35,9%, il Pd al 20,1%, Fratelli d'Italia all’11%, la Lega al 10%, Sinistra Italiana + Art.1 al 5,1%, +Europa al 4,2%, i Verdi al 3,5%, Forza Italia al 3%, Azione! All’1,6%, Italia Viva all’1,3%, Coraggio Italia allo 0,1%, altri al 4,1%.

Elezioni Torino, gli ultimi sondaggi

A Torino primo turno testa a testa tra Paolo Damilano per il centrodestra al 43,7% e Stefano Lo Russo per il centrosinistra al 42,8%, seguiti da Valentina Sganga, candidata M5S, all’8,6% e altri candidati al 4,9%. Il tasso di indecisi e astenuti è pari al 43,2%. In un ipotetico secondo turno tra i due, Lo Russo prevarrebbe con il 52,6%, con Damilano che si fermerebbe al 47,4% e una frazione di indecisi e astenuti, pari al 44,9%. Il giudizio verso l’operato dell’amministrazione uscente (al netto di chi non si esprime, pari al 5,2%) è negativo: abbastanza negativo per il 42,7% e abbastanza positivo per il 39,5%, molto negativo per il 16,2% e molto positivo per l’1,6%. Complessivamente dunque è negativo per il 58,2%. Abbastanza netto il giudizio sulla qualità della vita negli ultimi 5 anni: per il 60,1% dei torinesi è peggiorata, mentre per il 28,9% è migliorata. È molto peggiorata per l’8,9% e molto migliorata per il 2,2% (dato al netto di chi non si esprime, pari al 9,3%). Complessivamente dunque è peggiorata per il 69%.

Queste le intenzioni di voto in caso di Elezioni Politiche per la città di Torino: gli indecisi e astenuti sono pari al 48,6%, mentre tra chi esprime un’ opinione il Pd è al 32,4%, Fratelli d'Italia al 18,9%, la Lega al 15,6%, il Movimento 5 Stelle all’11,6%, +Europa al 4,2%, Forza Italia al 3,8%, Sinistra Italiana + Art.1 al 3%, Italia Viva al 2,2%, Azione! al 2%, Coraggio Italia allo 0,5%,Verdi allo 0,3%, altri al 5,5%.

Elezioni Bologna, gli ultimi sondaggi

A Bologna netto vantaggio per il candidato di centrosinistra e M5S Matteo Lepore, che si assicurerebbe la vittoria al primo turno con il 59,5%, staccando il candidato di centrodestra, Fabio Battistini, al 32,1% e gli altri candidati complessivamente all’8,4%. Il tasso degli indecisi e astenuti, pari al 42%, tra i più bassi. Il giudizio verso l’operato dell’amministrazione uscente (al netto di chi non si esprime, pari all’6,5%) è buono: abbastanza positivo per il 63,2%, abbastanza negativo per il 21,6%, molto negativo per l’8,6%, e molto positivo per il 6,6%. Complessivamente dunque è positivo per il 69,8%. Più sfumato il giudizio sulla qualità della vita a Bologna negli ultimi 5 anni: per il 44% è peggiorata, mentre per il 42,6% è migliorata. È molto peggiorata per l’8,7% e molto migliorata per il 4,7% (dato al netto di chi non si esprime, pari al 12,1%). Complessivamente dunque è peggiorata per il 52,7%.

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Queste le intenzioni di voto in caso di Elezioni Politiche per la città di Bologna: gli indecisi e astenuti sono pari al 40%, mentre tra chi esprime un’ opinione il Pd è al 41,2%, la Lega al 15,3%, Fratelli d'ltalia al 12%, il Movimento 5 Stelle all’8,8%, Sinistra Italiana + Art.1 al 5,7%, Forza Italia al 5,5%, i Verdi al 2,9%, Italia Viva al 2,1%, +Europa al 2%, Azione! All’1,2%, Coraggio Italia allo 0,7%, altri al 2,6%.

Nota metodologica. Sondaggio svolto sui comuni di Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna tra il 7 e il 10 settembre con metodologia CATI CAMI CAWI di 805 interviste per città su un campione rappresentativo della popolazione maggiorenne residente per quote di genere ed età stratificate per titolo di studio. Il margine d'errore è del +/- 3,4% con un intervallo di confidenza del 95%.

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