Giovedì, 23 Settembre 2021
"Movimento 3V" / Milano

Il medico candidato sindaco contrario ai vaccini, al green pass (e ai bancomat)

Chi è Teodosio De Bonis, che a Milano si candida con il "Movimento 3V"

Teodosio De Bonis, medico chirurgo, è contrario a tutto o quasi. Il dottore si è candidato sindaco di Milano per il "Movimento 3V", un neonato partito che - si legge sul sito ufficiale - è "l'unico partito politico che chiede verità e mette al centro di ogni azione politica il benessere e la salute dell’essere umano" e che si dice pronto a lottare "per il bene comune e per la libertà di scelta, le cui istanze sono state ignorate e tradite da una classe politica senza onore che ha oscurato la Costituzione della Repubblica Italiana e violentato i diritti inviolabili dell’uomo". 

Il nome scelto per la corsa a palazzo Marino - che innegabilmente si annuncia a dir poco difficile - è proprio quello di De Bonis. Nato nel 1953 nella provincia di Potenza, si è laureato in medicina e chirurgia all'università di Napoli e nel 1980 si è trasferito a Milano, dove si è specializzato in anestesiologia e rianimazione. "In seguito - spiegano dal Movimento 3V - si è occupato di varie branche della medicina, frequentando dei post-graduate a New York e in altre università europee, da odontoiatra si è perfezionato in gnatokinesiologia col dott. Gelb" e ha seguito "il corso biennale di parodontoligia della Goteborg University, chirurgia implantologica presso la New York Post graduate in ortodonzia e ortodonzia miofunzionale". 

Tutti i candidati sindaco di Milano

Il programma del Movimento 3V, e di De Bonis, abbraccia le tematiche di più stretta attualità, dalle nuove tecnologie all'economia digitale passando, naturalmente, per il covid. E proprio in tema coronavirus sul portale del partito è possibile leggere le "15 ragioni di medici e scienziati che ci convincono a non vaccinarci per il covid 19" al grido di "#IoNonMiVaccinoPerché". Tra le 15 motivazioni - in linea con quelle dei no vax e dei no green pass - spiccano: "Perché non sono una cavia", "perché la mia fertilità potrebbe essere compromessa", "perché rifiuto di iniettare Dna estraneo nel mio corpo". 

Contrario per vocazione al green pass, il Movimento 3V è contrario anche ad altro. Si va dal "rigetto generale delle misure adottate a livello nazionale e regionale per il presunto contenimento della diffusione del Covid-19" al "contrasto al distanziamento sociale" e "di ogni obbligo vaccinale". Ma non solo salute e sanità. Perché De Bonis e i suoi compagni di partito chiedono anche un immediato "stop al 5g". Una delle ultime battaglie, invece, è stata contro il bancomat, "in difesa della libertà e dell'economia delle persone reali", tanto che sul sito il movimento ha raccolto un elenco dei negozi che proponevano uno sconto a chi pagava in contanti. La lista si è fermata a tre nomi.

Elezioni comunali 2021: la guida al voto per le amministrative d'autunno

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il medico candidato sindaco contrario ai vaccini, al green pass (e ai bancomat)

Today è in caricamento