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Venerdì, 21 Giugno 2024
Elezioni 2022 / Parma

A Parma il dopo-Pizzarotti senza M5s: alle elezioni comunali sfida tutta al maschile

I pentastellati, che hanno portato all'elezione dell'uscente Federico Pizzarotti, non si presentano. Sarà una sfida tutta al maschile: niente donne in campo

Sono dieci i candidati che si sfideranno per le elezioni amministrative di domenica 12 giugno a Parma. Il responso delle urne stabilirà chi sarà il successore di Federico Pizzarotti, al termine del suo secondo mandato consecutivo. Ecco i candidati che si sfideranno al primo turno: Marco Adorni, Priamo Bocchi, Andrea Bui, Dario Costi, Gianpaolo Lavagetto, Luca Galardi, Michele Guerra, Enrico Ottolini, Pietro Vignali, Gaetano Vilnò. L'eventuale ballottaggio si terrà domenica 26 giugno.

Le uniche due candidate donne, Roberta Roberti e Michela Canova, sono state escluse dalle elezioni per la mancanza di alcuni documenti durante le fasi della presentazione delle liste. Grande assente il Movimento 5 Stelle Dopo avere portato Pizzarotti alla carica di primo cittadino sull'ondata delle proteste contro la Giunta Vignali (che adesso, dieci anni dopo, si riprensenta col centrodestra) ha scelto di non presentare liste.

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Michele Guerra 

Michele Guerra, assessore alla Cultura uscente della Giunta Pizzarotti, è il nome attorno al quale si è compattato, dopo varie mediazioni e polemiche, il centrosinistra, da Effetto Parma (la lista che ha sostenuto l'attuale sindaco) al Pd che per dieci anni ha fatto opposizione in Consiglio comunale proprio a Pizzarotti. A sostegno della candidatura di Guerra, docente di cinema all'Università di Parma anche altre liste, da Parma Coraggiosa alla lista Onda a Cantiere Riformista, oltre ad Effetto Parma e alla lista del Partito Democratico. 

Pietro Vignali 

In campo l'ex sindaco Pietro Vignali, costretto alla dimissioni nel 2011 dopo lo scandalo corruzione che ha travolto il Comune di Parma, messo poi agli arresti domiciliari nel 2013 nell'ambito dell'inchiesta Pubblic Money. E' stato assolto da alcune accuse e ha patteggiato due anni. Il centrodestra, dopo vari tentennamenti, si è raccolto intorno al suo nome, con non pochi mal di pancia in alcuni partiti, come per esempio la Lega. Pietro Vignali è riuscito a tenere uniti Forza Italia e il partito di Salvini ma non Fratelli d'Italia, che ha optato per la corsa in solitaria. 

Dario Costi 

Dario Costi, docente dell’Università di Parma e direttore del Laboratorio di Ricerca Smart City 4.0 Sustainable Lab, è stato il primo candidato a scendere in campo. Su Costi, appoggiato da Civiltà Parmigiana e da Azione di Carlo Calenda, potrebbero convergere i voti degli scontenti del centrodestra, dopo la candidatura di Vignali, e di quello dell'area di centro, restii a dare la loro preferenza a Michele Guerra. E' considerato l'outsider che potrebbe togliere voti a entrambi gli schieramenti. 

Priamo Bocchi 

Priamo Bocchi, 51 anni, è il candidato di Fratelli d'Italia, che ha deciso di correre da solo, dopo la scelta - da parte delle altre forze di centrodestra di sostenere dell'ex sindaco Pietro Vignali. Dal 1994 al 2002 è stato consigliere di circoscrizione per Alleanza Nazionale in Cittadella e Parma Centro. 

Elezioni comunali a Parma: i candidati sindaco

Andrea Bui 

Andrea Bui, 41 anni, educatore sociale, è il candidato sindaco di Potere al Popolo, di cui è anche coordinatore nazionale. A sostegno della sua candidatura anche Rifondazione Comunista e Partito Comunista Italiano. La proposta del partito è in alternativa a centrodestra e centrosinistra. Nel 2011 molti attivisti, poi confluiti in Potere al Popolo, erano scesi in piazza per chiedere le dimissioni dell'allora sindaco Pietro Vignali, che ora ritroveranno come avversario in campagna elettorale. 

Enrico Ottolini

Enrico Ottolini, candidato sindaco per Europa Verde e Possibile è la coscienza critica sui temi del clima e dell'ambiente. Biologo, è stato delegato del WWF Italia per l’Emilia-Romagna. Per professione si occupa di conservazione della natura, tutela ambientale e divulgazione naturalistica. 

Giampaolo Lavagetto 

Giampaolo Lavagetto, ex assessore della Giunta Ubaldi, ha scelto di correre accogliendo l'invito della lista “Per Parma 2032“. Un candidato civico che fa riferimento al centrodestra. Da anni impegnato nei comitati cittadini e ha deciso di scendere in campo mettendo a disposizione la sua esperienza di amministratore. Ha un passato politico in Forza Italia, ma scenderà in campo con l'appoggio di una lista civica e non dei partiti. 

Marco Adorni 

Marco Adorni, docente di Lettere in città e ricercatore universitario ha deciso di scendere in campo e di candidarsi a sindaco di Parma. La lista in suo sostegno "L'Altra Parma - Uniti per la Costituzione" raccoglie al suo interno esponenti di gruppi e partiti molto diversi tra loro, dal Pc di Marco Rizzo a movimenti come Riconquistare l'Italia e Italia Unita. 

Gaetano Vilnò 

Vilnò è presidente di Deciba, Dipartimento Europeo di Controllo degli Illeciti Bancari. Conosciuto soprattutto online, su alcuni gruppi Telegram e pagine Youtube e Facebook. Ha fatto parte del Movimento 5 Stelle. 

Luca Galardi 

Luca Galardi, candidato sindaco per il Movimento 3V Partito Politico, ha posizioni apertamente contro il Green pass e molto critiche rispetto alla campagna vaccinale. Dopo le proteste di piazza ha deciso di scendere in campo per concorrere alle elezioni comunali del 12 giugno

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