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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Politica

Debacle a 5 stelle, Grillo non ci sta: “A settembre il candidato premier”

Nel silenzio dei parlamentare pentastellati, il leader del Movimento tuona sulle pagine del suo blog e non riconosce la sconfitta subita: “Rispetto al 2012 abbiamo triplicato i ballottaggi”

Il Movimento 5 Stelle è stato il grande sconfitto nelle elezioni comunali per cui si è votato in questo fine settimana. Un fallimento su tutta la linea che ha portato il partito di Beppe Grillo fuori dai ballottaggi nelle principali città italiane in cui si doveva decidere il nuovo sindaco.

Un risultato che non sembra così negativo, almeno secondo le parole pubblicate dal leader pentastellato sul suo blog: “Il M5s cresce, i partiti sono nascosti nelle liste civiche altrimenti non avrebbero potuto prendere voti: la maggior parte delle città sono state conquistate da ammucchiate di liste civiche, capitanate da foglie di fico, fatte ad hoc per accaparrarsi voti sul territorio nascondendo il vero volto dei partiti. Senza di loro il Pd di Renzi altro che sindaci: avrebbe faticato a mettere anche solo qualche consigliere comunale! Stiamo assistendo alla lenta scomparsa di un partito che, con nomi diversi, era radicato sul territorio dal dopoguerra”.

Grillo non accetta la sconfitta e, nel silenzio dei suoi parlamentari, ha rivendicato l'operato dei suoi uomini: “Il Movimento 5 stelle, con coerenza, si è presentato in tutte le città da solo  e candidando le nostre persone, senza calcoli elettorali. In molte città, come a Palermo, siamo la prima lista, abbiamo confermato Roberto Castiglion sindaco di Sarego, facciamo gli auguri al neosindaco di Parzanica e ce la giochiamo al ballottaggio in una decina di comuni, tra cui Carrara. Rispetto al 2012 abbiamo triplicato i ballottaggi (furono solo tre all’epoca) e siamo cresciuti in tutte le città in cui ci siamo presentati”.

“Risultati che – a giudizio di Grillo – sono indice di una crescita lenta, ma inesorabile. Tutte le prime pagine dei giornali sono però dedicati al fallimento del MoVimento 5 Stelle.

I principali quotidiani titolano sulla debacle dei grillini, un 'tormentone' che secondo Grillo si ripete: “Tutti gongolano esponendo raffinate analisi sulla morte dei 5 Stelle, sul ritorno del bipolarismo, sulla debacle del Movimento, sulla fine dei Grillini. L’hanno detto dopo le politiche, dopo le europee, dopo le regionali, dopo il referendum. Fate pure anche ora. Illudetevi che sia così per dormire sonni più tranquilli.Noi continuiamo ad andare avanti per la nostra strada”.

“Adesso il primo obbiettivo – ha sottolineato Grillo – è dare il massimo supporto ai nostri candidati al ballottaggio tra due settimane. A luglio avremo il candidato presidente della regione siciliana, a settembre avremo il candidato premier. Il 5 novembre ci saranno le regionali siciliane e ci mobiliteremo per far sì che quella splendida isola diventi la prima regione a 5 Stelle. Dopo ci saranno le politiche e l’obiettivo è andare al governo. Successi e fallimenti fanno parte della storia”.

Grillo conclude l'intervento sul suo blog con una citazione in stile Casaleggio: “L’importante è non mollare mai. “I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l’energia. Se vengono separati, l’uomo muore”, firmato Nikola Tesla, leggendario inventore e fisico dell’800.

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