Mercoledì, 21 Aprile 2021

Elezioni Regionali, un esercito di candidati (e liste) per sei regioni

Il prossimo 20 e 21 settembre si voterà in 6 Regioni, una partita che, abbinata al referendum per il taglio dei parlamentari, potrebbe avere delle pesanti conseguenze sulla politica nazionale: i nomi e le curiosità

Foto di repertorio

Sei regioni al voto, 50 aspiranti governatori e ben 124 liste. Con la presentazione delle liste (e salvo irregolarità), è partita la corsa alle elezioni Regionali che si svolgeranno il 20 e 21 settembre prossimo. Un voto che, vista la concomitanza con il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, rischia di avere un peso e delle conseguenze anche sulla politica nazionale.

Un esercito di candidati che puntano alla vittoria nelle sei regioni al voto, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Puglia e Campania, tra liste e volti noti e diverse novità, come la lista No Vax, gli indipendentisti veneti, gli Animalisti e i ritorni di Democrazia cristiana e Msi. Vediamo la situazione regione per regone.

Elezioni Regionali in Veneto: tutti contro Zaia

In Veneto sono 10 i candidati governatori che cercheranno di “sfilare” la poltrona al presidente uscente, il leghista Luca Zaia, che resta comunque il grande favorito. Dietro l'attuale governatore partono Arturo Lorenzoni (centrosinistra) e Enrico Cappelletti (M5S). Italia Viva è presente con la candidata Daniela Sbrollini, mentre si potranno votare ben tre liste indipendentiste e quella del veterinario Paolo Girotto del Movimento 3 V (vaccini vogliamo la verità).

Elezioni Regionali in Toscana: doppio partito comunista

La battaglia elettorale in Toscana vede in corsa 7 candidati e 15 liste. La sfida dovrebbe essere tra quello del centrosinistra Eugenio Giani e la candidata del centrodestra, Susanna Ceccardi. La grande curiosità in questa regione riguarda la presenza di due liste comuniste  una si chiama Partito comunista e l’altra Partito comunista italiano. 

Elezioni Regionali in Liguria: Sansa sfida Toti

Come in Veneto, anche in Liguria il favorito rimane il governatore uscente, Giovanni Toti, che dovrà vedersela con il giornalista Ferruccio Sansa appoggiato dall’unico accordo Pd-M5S. In terra ligure ci sono anche due liste nate da ex 5 stelle: la lista Il Buonsenso candida Alice Salvatore mentre con Base costituzionale si schiera Marika Cassimatis, già protagonista 3 anni fa di una guerra intestina al Movimento. 

Elezioni Regionali nelle Marche: corsa a tre

Otto candidati e 18 liste nelle Marche. Qui la corsa sarà “a tre”: i favoriti infatti sono Francesco Acquaroli (centrodestra), Maurizio Mangialardi (centrosinistra) e Gian Mario Mercorelli (M5S). Presente anche una lista del Partito comunista e una del Movimento 3 V.

Elezioni Regionali in Campania: 15 liste con De Luca

Sulle 26 liste presentate per le Regionali in Campania, ben 15 sono a sostegno dell'attuale governatore Vincenzo De Luca, che avrà nel candidato del centrodestra Stefano Caldoro, con sei liste, il principale avversario. Qui la grande novità riguarda la presenza Partito delle Buone maniere che sabato, alla consegna delle candidature, ha distribuito rose rosse alle donne.

Elezioni Regionali in Puglia: Emiliano favorito

Valanga di liste in Puglia, ben 29 con oltre 1.300 aspiranti consiglieri. I candidati governatori sono otto, tra cui il presidente uscente Michele Emiliano del centrosinistra, che rimane il grande favorito ed è appoggiato da 15 liste, tra cui la Democrazia cristiana, il Partito animalista e la lista Pensionati e Invalidi. Il suo principale antagonista sarà Raffaele Fitto (centrodestra), appoggiato da sei liste, mentre sembrano partire con qualche passo indietro il candidato di Italia Viva, Ivan Scalfarotto, e quella dei 5 Stelle, Antonella Laricchia.

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