rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
Verso il voto / Campobasso

Perché le elezioni regionali del 25-26 giugno sono un test importante

Si vota in Molise. Una verifica per la fragilissima alleanza Schlein-Conte, mai decollata finora. Che il centrodestra si presenti invece compatto agli appuntamenti elettorali non è una novità

Gli occhi e l'attenzione del mondo politico nazionale sono rivolti altrove. E lo saranno probabilmente anche tra un mese. Ma ciò non toglie che si tratta di elezioni regionali, dunque di un test importante. Tre candidati in corsa per la presidenza e almeno 13 liste in campo: è questa la sfida che si profila in Molise in vista delle elezioni regionali di fine giugno (si vota il 25-26), quando manca ormai un solo giorno alla presentazione delle candidature.

Le liste devono essere presentate domani, venerdì 26 maggio, dalle 8 alle 20 e poi ancora il giorno successivo, sabato 27 maggio, dalle 8 alle 12. Per la carica di governatore sarà sfida tra i sindaci delle due città più grandi della regione, Campobasso e Termoli: il centrosinistra schiera Roberto Gravina (Movimento 5 Stelle) primo cittadino del capoluogo, il centrodestra punta invece su Francesco Roberti (Forza Italia) sindaco di Termoli e presidente della Provincia di Campobasso. E' annunciata poi una terza candidatura autonoma alla presidenza: fuori dagli schieramenti si candida Emilio Izzo a capo della lista 'Io non voto i soliti noti'. Izzo proprio nelle ultime ore ha comunicato di aver completato la raccolta delle firme necessarie per presentare la candidatura.

Sarà un test importante soprattutto per la fragilissima alleanza Schlein-Conte, mai decollata finora. Le forze di centrosinistra e le civiche in questa regione sono da tempo riunite in coordinamento. Basterà a fermare l'ondata di Fratelli d'Italia? Il centrodestra in Molise è già al governo della regione e che Meloni, Salvini e Berlusconi si presentino compatti agli appuntamenti elettorali non è una novità.

Per quel che riguarda le liste restano incertezze su quelle minori e svanisce il Terzo Polo. Alla fine Gravina dovrebbe contare su 6 formazioni a suo sostegno (Pd, 5 Stelle, Sinistra-Verdi, Costruire Democrazia, Socialisti e lista del presidente), Roberti su 7 o 8 (Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Udc, Popolari, Molise che Vogliamo, Molise al centro, lista del presidente), Izzo su una sola (Io non voto i soliti noti). Ovviamente decisive saranno le ultime ore per la ricerca degli ultimi candidati e la conferma o meno di alcune liste facenti capo a formazioni politiche più piccole.

Nel corso del 2023 sono previste in tutto elezioni regionali in 5 regioni italiane (3 a statuto ordinario e 2 a statuto speciale). In Lazio e Lombardia (si è votato domenica 12 e lunedì 13 febbraio) ha vinto il centrodestra, così come in Friuli-Venezia Giulia (si è votato domenica 2 e lunedì 3 aprile). Poi sarà la volta, appunto, del Molise in estate e infine del Trentino-Alto Adige domenica 22 ottobre.

Continua a leggere su Today.it...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perché le elezioni regionali del 25-26 giugno sono un test importante

Today è in caricamento