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Venerdì, 24 Maggio 2024
La sfida / Campobasso

Il centrodestra (+1) si prende anche il Molise, Schlein-Conte sconfitti: la "limonata" è amara

Sono le prime elezioni del dopo Berlusconi, Tajani gli dedica la vittoria: gli aggiornamenti in tempo reale

Chi è Francesco Roberti, il nuovo presidente "ingegnere" del Molise

Solo una piccola regione, così piccola da finire spesso al centro di battute più o meno sensate: ma oggi il Molise, anche se solo per un giorno, è davvero al centro dell'attenzione del mondo politico italiano. Dopo la chiusura dei seggi alle ore 15, dalle prime schede scrutinate è sembrato subito evidente e la convinzione si è rafforzata di ora in ora: il centrodestra ha registrato una vittoria schiacciante. Sono le prime elezioni del dopo Berlusconi, e il candidato del centrodestra proviene proprio da Forza Italia - e appoggiato dal Terzo Polo -, mentre il candidato del centrosinistra dal M5s. Il governatore uscente è Donato Toma (Forza Italia) che negli ultimi cinque anni ha guidato la maggioranza di centrodestra e che non è ricandidato. Indagato per abuso d'ufficio, insieme a cinque assessori della sua giunta, ha deciso di non correre per un secondo mandato alla guida del Molise.

Elezioni regionali Molise: chi ha vinto

Si sono chiuse alle 15 le urne per le elezioni in Molise. La Regione ha comunicato i dati dell'affluenza delle 393 sezioni in 136 comuni: i votanti sono 157.024 su 327.805 aventi diritto, pari cioè al 47,94%, in calo di quasi 5 punti percentuali rispetto alle elezioni del 2018 (52,17%). In alcuni piccoli centri l'affluenza è sotto al 25%. Il Comune molisano che ha fatto registrare la più alta affluenza al voto è Macchia d'Isernia (Isernia) con il 66,94 per cento. Su 971 elettori aventi diritto hanno votato 650. Quello con la minore affluenza è San Biase (Campobasso) con il 14,80 per cento. Su 473 elettori aventi diritto hanno votato 70.

Il dato sull'affluenza delle elezioni regionali in Molise-2

Chiusi i seggi, è iniziato - a rilento - lo spoglio delle schede da cui uscirà, si presume nel tardo pomeriggio, il nome del nuovo presidente di Regione. I cittadini, oltre al presidente di Regione, votano per l'elezione di 20 consiglieri regionali. In tutto, le sezioni nei 136 Comuni sono 393. Dallo spoglio incompleto, il risultato è chiaro: il Molise rimane al centrodestra, Francesco Roberti è il nuovo presidente di regione con circa il 61% dei voti. Lo sfidante del centrosinistra Roberto Gravina si ferma intorno al 37%. 

Chi è Francesco Roberti, il profilo del nuovo governatore del Molise

Lo stesso Gravina, parlando dalla sede elettorale, ha ammesso che "Il centrodestra ha costruito un'alleanza che ha funzionato di più e che vede in modo chiaro la sua vittoria". Il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ha dedicato la vittoria in Molise a Silvio Berlusconi: "Dedichiamo la vittoria in Molise e lo straordinario risultato di Forza Italia al presidente Berlusconi. Un successo che conferma la fiducia nei confronti del governo. Augurando buon lavoro a Francesco, ringrazio Donato Toma per il lavoro svolto. Forza Italia, Forza di buongoverno".

L'aperitivo a Campobasso, quello della foto con la limonata, con Conte e Nicola Fratoianni (Verdi-Si) doveva dare l'immagine di una coalizione replicabile a livello nazionale ma a partire proprio dal Molise. La strategia che non convince troppo la componente moderata del partito, pronta a sottolineare le distanze fra le due forze, prima fra tutte sulla guerra in Ucraina.

La foto della limonata al bar tra Conte, Schlein e Fratoianni: l'alleanza non ha funzionato in Molise

E anche per il M5s il dato non sarà facilmente digeribile. E' vero che nei voti sui territori il Movimento non ha mai brillato, ma il Molise aveva sempre fatto storia a sé. Prova ne sia che come candidato governatore era stato scelto proprio un esponente Cinque Stelle.

Cinque anni fa, il M5s corse con un proprio candidato e ottenne il 31,6%. Alle politiche del 2022, in Molise ha ottenuto il 24,3%. Adesso è al 5,8%. Il primo partito della coalizione è il Pd, al 12,6%, contro il 9% di cinque anni fa, ma in discesa rispetto al dato molisano delle politiche 2022 (18,1%).

Dalle 15 su questa pagina i risultati in diretta

Chi sono i candidati

Per la carica di governatore la sfida era dunque tra i sindaci delle due città più grandi della regione, Campobasso e Termoli: il centrosinistra schiera Roberto Gravina (Movimento 5 Stelle) primo cittadino del capoluogo, il centrodestra punta invece su Francesco Roberti (Forza Italia) sindaco di Termoli e presidente della Provincia di Campobasso. C'è una terza candidatura autonoma alla presidenza: fuori dagli schieramenti si candida Emilio Izzo a capo della lista 'Io non voto i soliti noti'. 

Il test era importante soprattutto per la fragilissima alleanza Schlein-Conte, mai decollata finora. Le forze di centrosinistra e le liste civiche in questa regione sono da tempo riunite in coordinamento. Basterà a fermare l'ondata di Fratelli d'Italia? Il centrodestra in Molise è già al governo della regione e la sua compattezza agli appuntamenti elettorali non è una novità.

Matteo Renzi non le ha mandate a dire al campo progressista, criticando la strategia del Pd che ha deciso allearsi con il Movimento 5 Stelle, facendo tornare così l'idea di un campo largo: "Credo sia un errore quello di Schlein di giocarsi il patto della limonata in Molise dove prenderanno una scoppola. Siamo passati dalla foto di Vasto alla limonata di Campobasso, e avrà la stessa sorte. Io mi sono sentito fare la morale da Schlein su Silvio Berlusconi, dimenticando che il suo predecessore, Enrico Letta, ha preso i voti di Berlusconi per fare il governo, io mai".

Il riferimento di Renzi è all'incontro tra Schlein e Conte in un bar durante la campagna elettorale molisana, foto-opportunity che voleva mandare una segnale delle prove di unità in corso nel centrosinistra, dopo che le divisioni lo scorso anno alle elezioni politiche hanno "regalato" una amplissima vittoria a Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. Se una sconfitta in Molise il centrosinistra la può mettere in conto, sarà invece molto interessante analizzare i nuovi equilibri che si andranno a creare tra dem e pentastellati.

Tutte le elezioni regionali 2023 in Italia

Nel corso del 2023 sono previste in tutto elezioni regionali in 5 regioni italiane (3 a statuto ordinario e 2 a statuto speciale). In Lazio e Lombardia (si è votato domenica 12 e lunedì 13 febbraio) ha vinto il centrodestra, così come in Friuli-Venezia Giulia (si è votato domenica 2 e lunedì 3 aprile). Dopo il Molise sarà la volta del Trentino-Alto Adige domenica 22 ottobre.

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