Elezioni Sardegna, vince il Centrodestra: Solinas è il nuovo Presidente

Il candidato di centrosinistra Massimo Zedda riconosce la vittoria del senatore della Lega. Il Pd resiste come primo partito. Shock M5s: dal 40% a 10% in un anno. Chi è Christian Solinas nuovo presidente della regione Sardegna

Il candidato presidente Christian Solinas (centrodestra) durante le operazioni di voto per le elezioni regionali, 24 febbraio 2019.

Il candidato del centrodestra e senatore della Lega Christian Solinas è il nuovo Presidente della Regione. Con le dimissioni da senatore del neoeletto governatore, al Senato dovrebbe subentrare Michelina Lunesu, seconda in lista per la Lega nel collegio plurinominale Sardegna il 4 marzo scorso.

Il candidato di centrosinistra Massimo Zedda riconosce la sconfitta: "Siamo andati ben oltre le aspettative di quel 18-20 per cento iniziale". 

Il Movimento 5 stelle crolla ad un anno dalle elezioni politiche dal 40 per cento al 10%, ma entra per la prima volta nel consiglio regionale sardo: nel 2014 infatti non si era presentato alle elezioni regionali. La Lega -che si presentava per la prima volta in Sardegna con una popria lista- contende il ruolo di primo partito della Regione al Pd.

Tra i leader del centrodestra il primo a commentare i risultati delle elezioni regionali in Sardegna è proprio il segretario del Carroccio Matteo Salvini: "Dalle elezioni politiche a oggi se c’è una cosa certa è che su sei consultazioni elettorali, la Lega vince 6 a 0 sul Pd". A margine di un convegno alla Luiss spiega: "Con Luigi Di Maio ci siamo messaggiati. Non c'è mica bisogno che lo conforti io. Ci vediamo a breve, stiamo lavorando per i prossimi passaggi che riguardano l'economia".

"A livello nazionale per me non cambia nulla, non è a rischio l'alleanza di governo.

Elezioni Sardegna: risultati definitivi

In questa pagina tutti i dati reali. Il dato definitivo dell’affluenza è del 53 per cento, in leggerissimo aumento rispetto alle regionali 2014.

Già nel primo pomeriggio secondo le proiezioni di Youtrend il vantaggio del candidato di centrodestra Christian Solinas - già quando lo spoglio era al 20% dello scrutinio - era valutato come impossibile da recuperare per il principale sfidante Massimo Zedda. Ecco gli ultimi dati sulle elezioni regionali in Sardegna, pressochè definitivi.

Ecco i dati ufficiali arrivati dall'Ufficio elettorale della Regione Sardegna che evidenziano un distacco ben diverso da quello ipotizzato dagli exit poll:

  • 1.830/1.840 sezioni scrutinate: Solinas (CDX) 47,8%;  Zedda (CSX) 32,9% Desogus (M5S) 11,2%;
  • 1.803/1.840 sezioni scrutinate: Centrodestra 51,74%; Centrosinistra 30,18% | PD 13,48%; Lega 11,35%; PSdAz 9,90%; M5S 9,72%; FI: 8,01%; FdI: 4,73%

Lunedì pomeriggio le proiezioni di Youtrend davano già il Partito Democratico primo partito dell'isola, ma con un ridimensionamento dei propri elettori (nel 2014 era al 22,06%). La Lega che si presenta per la prima volta fa da volano al centrodestra mentre Forza Italia per il 10% rispetto al 2014. Il Movimento 5 stelle che nel 2014 non si era presentato entra per la prima volta nel consiglio regionale, ma sconta il crollo dei consensi rispetto alle ultime elezioni politiche.

elezioni sardegna proiezioni-2

Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda candidato della coalizione di centrosinistra dopo lo spoglio di quasi il 50% delle sezioni del capoluogo (suo principale bacino di voti) gode di un vantaggio pari all'uno per cento. Nelle altre città maggiori (Sassari, Alghero, Oristano, Olbia, ecc.) Christian Solinas è in vantaggio. In alcune, come Olbia e Alghero, il distacco supera i 20 punti.

In base ai dati ufficiali arrivati dall'Ufficio elettorale della Regione Sardegna. Un distacco ben diverso da quello ipotizzato dagli exit poll.

  • 1.830/1.840 sezioni scrutinate: Solinas (CDX) 47,8%;  Zedda (CSX) 32,9% Desogus (M5S) 11,2%;

Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) al 3,16%; Mauro Pili (Sardi Liberi) al 2,29%; Andrea Murgia (Autodeterminatzione) all'1,84%; Vindice Lecis (Sinistra Sarda) allo 0,63%.

Parlando del voto di lista il Partito Democratico e la Lega si contendono il ruolo di primo partito della Regione. Movimento 5 Stelle sotto il 10%, e appena 2 punti sopra a Forza Italia.

  • 1.803/1.840 sezioni scrutinate: Centrodestra 51,74%; Centrosinistra 30,18% | PD 13,48%; Lega 11,35%; PSdAz 9,90%; M5S 9,72%; FI: 8,01%; FdI: 4,73%

Chi è Christian Solinas | Candidato centrodestra elezioni Sardegna

Christian Solinas è il candidato di una vasta coalizione di centrodestra. Un patto elettorale che ha visto protagonisti Lega, Forza Italia, Psd'Az, Udc, Fdi, Riformatori Sardi, Energie per l'Italia, Unione Democratica Sarda, Sardegna 20Venti, Sardegna Civica, Frtza Paris.

Christian Solinas è il segretario nazionale del Partito Sardo d'Azione dal 25 ottobre 2015. Nato a Cagliari 42 anni fa è stato consigliere regionale nella XIV e XV legislatura con il Partito Sardo d'Azione, si è dimesso il 30 aprile 2018 perché eletto senatore con la Lega. Solinas ha ricoperto l'incarico di assessore dei trasporti della Giunta guidata da Ugo Cappellacci (Fi) dal 28 febbraio 2011 al 7 marzo 2013.  A Palazzo Madama ricopre l'incarico di vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.

elezioni sardegna centrodestra-2

Desogus: "Sono già tornato al lavoro in biblioteca"

"Sono già tornato al lavoro in biblioteca". Lo dice all'Adnkronos il candidato del M5S alle regionali in Sardegna, analizzando la performance negativa del Movimento 5 Stelle. "Ora sono un semplice attivista. Il risultato delle regionali? Sapevamo che era una partita già persa in partenza".

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L'esponente grillino sposa la riflessione di Luigi Di Maio, il quale ha parlato di M5S "vivo e vegeto" salutando con favore l'ingresso del Movimento in Consiglio regionale. "Siamo entrati in Regione e prima non c'eravamo. Questo è importante. Sapevamo che sarebbe stato molto difficile, abbiamo lavorato per ottenere il miglior risultato possibile".

Di Maio resta il capo e rivoluziona il Movimento 5 Stelle

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