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Lunedì, 17 Gennaio 2022
elezioni 2013 / Italia

Monti schiera le sue stelle: da Bombassei alla Vezzali

Nelle liste di Scelta Civica alle prossime elezioni imprenditori (Bombassei), ex-ministri (Balduzzi), campioni olimpionici (Vezzali) e nessuna deroga al codice etico

Mario Monti rompe gli indugi e ufficializza le liste di Scelta Civica alle prossime elezioni. Imprenditori (Bombassei), ex-ministri (Balduzzi), campioni olimpionici (Vezzali). L'insieme è variopinto. Oggi intanto, dicono dall'entourage del Professore, incomincerà una grande mobilitazione per raggiungere l'obiettivo della raccolta di 30mila fime necessarie per la presentazione delle liste.

CAPILISTA - I capilista sono Alberto Bombassei in Veneto 2, Antimo Cesaro in Campania 2, Andrea Romano in Toscana, Irene Tinagli in Emilia Romagna, Salvatore Matarrese in Puglia, Lorenzo Dellai in Trentino, Paolo Vitelli in Piemonte 1, Renato Balduzzi in Piemonte 2, Pierpaolo Bargiu in Sardegna, Adriana Galano in Umbria,  Beniamino Quintieri in Calabria, Mario Marazziti nel Lazio 1, Federico Fautilli nel Lazio 2, Valentina Vezzali nelle Marche, Michele Scasserra in Molise, Giulio Cesare Sottanelli in Abruzzo, Luciano Cimmino in Campania 1, Gea Schirò Planeta in Sicilia 1, Ilaria Borletti Buitoni in Lombardia 1, Alberto Bombassei in Lombardia 2, Andrea Mazziotti di Celsio in Lombardia 3. Il Presidente del Consiglio aveva anticipato nei giorni scorsi alcuni nomi. Oltre a Mario Sechi, la virologa Ilaria Capua, Carmelo Lentino, Carolina Girasole, Stefano Quintarelli, Mario Totaro, Annalisa Minetti, Mario Mauro.

LA PRESENTAZIONE DEI SIMBOLI DIVENTA UN CASO

LE LISTE - In Piemonte si candida nella lista di Monti Paolo Vitelli, presidente di Azimut-Benetti, leader mondiale nella produzione di yacht a motore di alta gamma. Nella "rossa" Toscana è da segnalare un esodo dal centrosinistra al movimento di Mario Monti, al punto che il Pdl è già partito all'attacco: "Altro che progetto di centro, la lista toscana di 'Con Monti per l'Italia' altro non è che una good company degli ex Ds-Pd" dice Massimo Parisi, coordinatore regionale del Pdl. In Veneto ha invece puntato su Giampiero della Zuanna, profesare all'università di Padova e su una delle più note scienziate italiane nel mondo: Ilaria Capua.

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CODICE ETICO - Nessuna deroga al codice etico. Mario Monti ha detto no alla candidatura di Enzo Carra, vicino a Pier Ferdinando Casini. Il deputato Udc in un post sul suo blog ha scritto: "Come vedrete non c'è il mio nome nelle liste dell'Udc per la Camera e in quelle Monti per il Senato - scrive Carra - . Casini nel darmi la notizia della mia esclusione l'ha motivata con il no di Monti il quale non ha ammesso eccezioni al codice etico". "La mia condanna di vent'anni or sono per false o reticenti dichiarazioni al Pm (il pm era Antonio Di Pietro) riguardava vicende della Dc alle quali ero totalmente estraneo come è stato del resto riconosciuto ampiamente - spiega Carra - In verità, nelle precedenti occasioni, 2006 e 2008, il mio caso giudiziario fu esaminato da altri comitati etici presieduti da Pietro Scoppola (Margherita) e Luigi Berlinguer (Pd). Entrambe le volte non furono mossi rilievi".

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