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Venerdì, 20 Maggio 2022
ELEZIONI

Favia con Ingroia: l'ex grillino candidato in Rivoluzione civile

Il consigliere dissidente del Movimento 5 Stelle, espulso da Grillo dopo il suo attacco in tv, rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura con l'ex pm. Ma il nodo bolognese di Rivoluzione civile non lo vuole

Espulso dal Movimento 5 Stelle dopo aver attaccato il verticismo di Grillo e Casaleggio, Giuseppe Favia ha deciso: si candiderà con Rivoluzione civile di Antonio Ingroia.

L'annuncio arriva dopo l'ultimatum lanciato dall'ex pm all'ex grillino: "Il tempo degli indugi è finito" scrisse Ingroia "serve coraggio".

E Favia il coraggio dimostra di averlo. E dal suo profilo facebook annuncia: "Ho riflettuto a lungo e ho deciso di accettare la proposta di candidatura offertami da Antonio Ingroia, persona che stimo ed ammiro per la sua eroica azione svolta all’interno della magistratura".

Quindi spiega i motivi della sua scelta: "Ho letto 10 punti costitutivi della Lista Rivoluzione Civile e li ho ritenuti in linea con le battaglie fino ad oggi svolte in nome e per conto del M5S. Sotto il profilo politico mi è stata garantita massima indipendenza e nessun bisogno di tesserarmi a partiti o movimenti, cosa che non farò".

"NON SARO' POLITICO A VITA". Sempre su facebook, Favia spiega: "Rimango un cittadino prestato alla politica senza etichette sopra la testa di destra o di sinistra, bensì con una forte impronta civica. Ho sempre detto, sin dal primo giorno, che il mio impegno in politica sarebbe stato a tempo, massimo dieci anni e così farò. Sono stato cacciato dal movimento che ho contribuito a costruire. Il mio è un percorso che nel M5s si interrompe per via di una scelta arbitraria e irrazionale, ma la mia passione non si è spenta, né tantomeno la voglia di cambiare le cose. Ho rinunciato ai vantaggi della politica: arricchimento economico e relativi privilegi in favore di un’opera di servizio civile e così farò se eletto".

OBIETTIVO PARLAMENTO NUOVO. "Spero in Parlamento con Rivoluzione civile e M5S". E ai grillini Favia lancia un messaggio chiaro: "Sono certo e contento del fatto che il prossimo parlamento avrà una nutrita delegazione del m5s, come spero che al suo fianco ci possa essere Rivoluzione Civile per rappresentare insieme quell’opposizione sociale e quella tutela di cui i cittadini italiani, schiacciati da lobby o da partiti che sono diventati comitati d’affari, hanno bisogno. Io farò la mia parte. Cambiano mio malgrado i percorsi, non gli obiettivi, e soprattutto non i principi".

SCONTRO A BOLOGNA. Ma la decisione di Favia di passare con Ingroia è destinata a lasciare strascichi. A Bologna sul profilo facebook del nodo locale di Rivoluzione Civile si attacca la scelta di Ingroia. La foto che viene pubblicata è quella di Favia che filma il corpo di Maurizio Cevenini, consigliere Pd morto suicida. Emblematica la scritta: "Voi lo vorreste uno così?".

Quindi, l'attacco: "Ci sono giunte molte comunicazioni soprattutto da attivisti del nostro movimento di disapprovazione a questa eventuale candidatura. Molti di loro hanno avuto a che fare personalmente con Favia o lo hanno conosciuto in questi anni e hanno dato una loro opinione ben circostanziata sul perché della loro posizione" aggiungono. Dunque, prosegue il testo, "chiediamo che Ingroia dichiari pubblicamente che Giovanni Favia non sarà nella sua lista elettorale".

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