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Sabato, 22 Gennaio 2022
Politica / Italia

Elezioni 2013: il 15 marzo la prima seduta del nuovo Parlamento

Il primo atto politico sarà l'elezione dei presidenti di Camera e Senato. Dal 15 aprile si aprirà la discussione per eleggere il successore di Napolitano

Il 15 marzo, giusto 18 giorni dopo le elezioni, è fissata la prima riunione del nuovo Parlamento. Qualche giorno prima, il 12, deputati e senatori dovranno espletare gli adempimenti formali per il loro ingresso in Parlamento. Il primo atto politico delle nuove Camere sarà l'elezione dei presidenti di Montecitorio e palazzo Madama. Per il presidente della Camera non si dovrà attendere molto, dal momento che a partire dal quarto scrutinio il quorum si abbasserà. Anche il meccanismo di elezione del presidente del Senato non dovrebbe richiedere troppo tempo.

In sostanza, entro il 19 marzo, seconda e terza carica dello Stato si saranno insediate sullo scranno più alto delle due assemblee. Dal 20 marzo in poi, dunque, potrà essere fissato il calendario delle consultazioni del presidente della Repubblica per la formazione del nuovo governo. Poi, il giuramento dell'esecutivo e il voto di fiducia delle Camere. Il 15 aprile si riuniranno le Camere e i rappresentanti delle Regioni per eleggere il successore di Napolitano. Una data indicata dalla Costituzione che prescrive la seduta comune 30 giorni esatti prima che si concluda il settennato. Il mandato di Napolitano scade il 15 maggio: fu eletto il 10 ma giurò fedeltà alla Repubblica cinque giorni dopo.

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