Domenica, 14 Luglio 2024
Elezioni Politiche 2018

Elezioni, il condono di Berlusconi non piace agli alleati: Salvini rispolvera la ruspa

Il leader di Forza Italia avanza la proposta di una sanatoria edilizia, ricevendo il secco 'no' da parte del leghista. Immediate le reazioni degli altri partiti, M5s: “Vergognoso”, Grasso: “Un'idea criminale”

Appaiono le prime crepe nel centrodestra unito, a poche settimane della elezione. Ad incrinare i rapporti è il condono edilizio: Berlusconi lo ha proposto sotto forma di sanatoria edilizia, Salvini lo ha bocciato seccamente, mentre la Meloni prende tempo. Il disaccordo del leader della Lega ha spinto l'ex Cav ad aggiustare il tiro, ma nel frattempo le altre forze politiche hanno preso la famosa 'palla al balzo', attaccando il centrodestra e Berlusconi. 

Condono, la proposta di Berlusconi

La nuova idea di Berlusconi è stata esposta dal leader di Forza Italia in una intervista radiofonica: “Propongo una sanatoria edilizia per i casi di abusivismo di necessità. Penso che bisogna cambiare regole, chi deve costruire una casa o aprire un ristorante o una attività commerciale non dovrà più aspettare anni per le autorizzazioni, i permessi e le licenze. Dovrà dichiarare l'inizio dell'attività assumendosi la responsabilità di rispettare le leggi urbanistiche e i regolamenti sanitari. Solo ex post dovrà arrivare il controllo che nel caso di irregolarità assegnerà un periodo di tempo per sanarle. A chi ha fatto notare che si trattasse di una sorta di condono, Berlusconi ha risposto: “Lo chiami come vuole, ma serve per raggiungere anche quella una pace sociale che oggi non c'e' tra cittadini e fisco”.

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Il 'no' di Salvini

Alla proposta di Berlusconi è arrivato il secco rifiuto di Salvini, che ha eretto un vero e proprio muro sulla questione:Rilanciare l'edilizia e' fondamentale, togliendo burocrazia e tagliando tasse folli come l'Imu su capannoni e negozi sfitti. Ma dico no, dico fortemente no a ogni ipotesi di condono per abusi edilizi: il nostro territorio è già troppo cementificato, occorre abbattere tutte le costruzioni abusive, a partire dalle zone più a rischio". 

Io sono candidato e candidabile: chi sceglie la Lega sa cosa sceglie, chi sceglie Fi sceglie una sorpresa che può essere gradita o meno”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Libero Tv. Nel centrodestra, ha sottolineato, “c’è un programma di massima condiviso, poi la Lega è la Lega, Salvini è Salvini, Berlusconi è Berlusconi, ci sta che abbiamo un’idea di Italia comune diversa dalla sinistra e da M5s ma su alcuni temi c’è una posizione storica della Lega che non è quella di Fi. Io legalizzerei e tasserei domani mattina la prostituzione, introdurrei il servizio civile e militare su base regionale obbligatorio per ragazze e ragazzi. Sentivo Berlusconi parlare di condono edilizio per gli abusi di necessità soprattutto in una parte del paese non oso immaginare cosa possa essere riconosciuto come abuso per necessità”.

“Io non sono geloso – ha concluso Salvini – delle mie buone idee: se Renzi si alza e dice la Legge Fornero è sbagliata, se vinco la azzeriamo, io sono contento, se qualcuno condivide le mie posizioni sono felice. Faccio politica non per prendere voti ma per risolvere i problemi, i voti mi servono per risolvere i problemi, se mi copiano sono felice”.

Meloni meno rigida

Meno rigida la risposta di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia: “ Sento parlare molto di condoni: c'e' chi vuole fare il condono sulle case abusive, chi vuole fare il condono sulle cartelle esattoriali. Bisogna scendere nello specifico e distinguere i casi di chi aveva una necessita' da chi non ce l'aveva e questo vale sia per le cartelle esattoriali che per le case abusive. Sicuramente non vogliamo aiutare gli evasori fiscali o gli abusivi seriali".

La precisazione di Berlusconi

“Coerentemente con quanto da sempre dichiarato, il presidente Berlusconi non ha parlato di un condono, ma di una semplificazione amministrativa per quanto riguarda l’inizio dei lavori edilizi, fermo restando ovviamente la totale e assoluta compatibilità e rispetto delle regole urbanistiche, ambientali e paesaggistiche”. E’ quanto precisa lo staff del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

Grasso: “Idea criminale”

“Niente più condoni. Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo. È l’idea dell’illegalità che diventa condonata, così come chi evade le tasse è giustificato perché le tasse sono alte. Questa idea dell’illegalità è una idea criminale”. Così il leader di LeU, Pietro Grasso, a margine della presentazione del programma per l’ambiente all’ex Cartiera Latina, commenta la proposta lanciata oggi da Silvio Berlusconi. “Per noi è importante invece mettere in sicurezza il territorio dai rischi idrogeologici e creare così nuovi posti di lavoro”, ha aggiunto il presidente del Senato.

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Renzi: “Condono? Ormai è prevedibile”

“Berlusconi propone un condono edilizio. E capisci che mancano tre settimane alle elezioni: lui ormai è prevedibile, il condono edilizio è la proposta che spunta sempre nell’ultimo mese. Sempre quella, la fantasia al potere”. Lo scrive su Facebook Matteo Renzi, segretario del Pd.

M5s: “Proposta vergognosa”

“Le centinaia di vittime delle alluvioni e delle frane devono ringraziare proprio le politiche scellerate e criminali degli scorsi decenni e di chi ha amministrato il Paese e quei territori. Ma non contento Berlusconi continua a usare il condono e la costruzione selvaggia come promessa elettorale. E’ vergognoso. E Salvini non caschi dal pero: l’ex cavaliere lo ha proprio scritto nero su bianco nel programma depositato. Quindi la Lega che è in coalizione è complice”. Lo dichiarano i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle commissioni Ambiente di Camera e Senato. “Nel nostro programma abbiamo un principio che è il nostro faro: consumo di suolo zero. No a nuove costruzioni ma lavori per la messa in sicurezza del territorio: è la vera opera pubblica che serve al Paese. Tra l’altro genera migliaia di posti di lavoro, fino a 13 mila per un miliardo di euro investito”, concludono i parlamentari.

Il Codacons: "Condono edilizio immorale"

"La proposta di qualsiasi condono edilizio è immorale e mette a rischio la vita di milioni di cittadini in Italia": lo afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni odierne di Silvio Berlusconi. "Oggi nel nostro paese 6 milioni di italiani vivono in case abusive, costruite in modo illecito e in totale spregio di norme, limiti e vincoli – spiega l’associazione – La maggior parte di tali abitazioni sono situate in zone a forte rischio idrogeologico e rappresentano un potenziale pericolo per la salute degli abitanti, perché in caso di alluvioni o frane le case costruite lungo gli argini di fiumi o a ridosso dei versanti franosi sono le prime ad essere danneggiate".
"Legalizzare gli abusi edilizi - conclude il Codacons  -attraverso condoni o altre misure equivale quindi a mettere a rischio la vita di milioni di italiani, e non permetteremo né a Berlusconi né a qualsiasi altro partito di varare provvedimenti in tal senso, e siamo pronti a ricorrere alla giustizia qualora la proposta di condono dovesse diventare realtà" .

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